Dopo il primo compleanno il bambino deve mangiare almeno 4 o 5 volte al giorno: prima colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio e cena. Deve mantenere questo ritmo fino al termine della scuola primaria o elementare.
La prima colazione è importantissima e non va assolutamente saltata nè sostituita, come spesso accade, con due merendine, un succo di frutta industriale, e via a scuola.
La colazione del bambino deve includere la tradizionale tazza di latte, biscotti, fiocchi di cereali, pane o fette biscottate , marmellata, yogurt e un frutto di stagione, meglio se spremuto.
L’organismo del bambino è continuamente in attività, dopo il digiuno notturno, ha bisogno di reintegrare i nutrienti consumati durante la notte. Una colazione non completa può riperquotersi in scarsa attenzione a scuola, stanchezza e disinteresse non solo verso le lezioni e le attività scolastiche ma anche verso i giochi con gli altri bambini
A lungo andare questi sintomi possono peggiorare fino allo sviluppo di altri disturbi come allergie, reazioni cutnee, dolori passeggeri alle articolazioni, mal di testa, iperattività e deficit di attenzione.
Questi disturbi sono causati dagli additivi alimentari (conservanti, coloranti, edulcoranti, esaltatori di sapore ecc.) contenuti in tanti cibi pronti come merendine, patatine, snack, bibite, succhi ecc.
La prima colazione dovrebbe fornire all’organismo del bambino circa il 20% dell’apporto calorico giornaliero.
E’ buona norma, per dare l’esempio ai ragazzi, che i genitori, prima che ognuno esca per andare al lavoro o a scuola, si ritrovino tutta a tavola per consumare insieme e con calma la prima colazione.
Lo spuntino di metà mattina è anch’esso molto importante poichè il bambino, all’ora della ricreazione, ha già digerito la colazione, per cui ha bisogno di attingere altri nutrienti necessari per la formazione dei vari organi e tessuti in quanto come detto sopra il suo organismo è conticuamente in attività.
Lo spuntino di metà mattina può essere costituito da frutta di stagione, yogurt, un panino imbottito non troppo ricco per non appesantire l’organismo con conseguente calo dell’attenzione durante le lezioni.
lo spuntinio di metà mattinata deve dare il 5 – 10% dell’apporto calorico giornaliero necessario.
Il pranzo è senzaltro il pasto più importante della giornata. Il pranzo deve sempre includere un primo piatto di pasta, riso, passato di verdure, minestrone ecc. e un secondo piatto costituito da carne o pesce e verdure.
In alternativa, saltuariamente, possono essere consumati piatti unici come pasta al ragù, tortellini o ravioli, zuppe di verdura e legumi.
Il pranzo deve coprire il 40 – 45% dell’apporto calorico giornaliero dell’organismo del bambino.
A metà pomeriggio lo spuntino può essere costituito da yogurt naturale o alla frutta, frutta di stagione naturale o spremuta.Come per lo spuntino della mattina, la merenda pomeridiana dovrebbe dare un apporto calorico giornaliero del 5 - 10%.
La cena deve fornire all’organismo almeno il 20% dell’apporto calorico giornaliero.
E’ importante che il bambino non si abitui, già da piccolo, a sapori troppo dolci o troppo salati. Bisogna limitare il consumo di bevande troppo zuccherate. L’acqua deve rimanere la bevanda base soprattutto ai pasti.
Le stesse bevande non devono essere l’aternativa comoda allo spuntinio di metà mattina o metà pomeriggio. Le spremute preparate in casa con frutta di stagione, una fetta di dolce fatto in casa sono, a questo proposito, un’eccellente alternativa.
Un affettuoso saluto!
Adalberto Garippa.






