I cibi contro il tumore alla prostata: soia, tè verde, melagrana.

- Per vivere in buona salute
Si sente sempre più parlare di nutraceutica e di alimenti nutraceutici, cosa sono? Sono tutti quei cibi che hanno una funzione benefica sulla salute umana o che “curano“. Il termine è stato coniato dal Dr. Stephen DeFelice nel 1989, sono l’unione dei due termini: nutrizione e farmaceutica.
I nutraceutici però non sostituiscono i farmaci, possono prevenire tante malattie anche gravi come i tumori; si evita così di esporre il paziente agli effetti collaterali dei farmaci. Bisogna però seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata fin da quando si è giovani e praticare attività fisica anche se moderata.
Esperti americani spiegano che tutto ciò che può prevenire le malattie o ritardarne la progressione è molto utile. Meglio se, anziché un farmaco, possiamo usare prodotti naturali i cui effetti collaterali siano ben conosciuti. Nell’alimentazione moderna, purtroppo, molti nutrienti naturali non li troviamo più perciò possiamo ricorrere agli integratori alimentari.
Prendiamo per esempio il tumore alla prostata: per ora i composti più spesso messi alla prova sono la vitamina D, la vitamina E, il selenio, il licopene, la soia, il tè verde e la melagrana. Di tutti questi la soia e il tè verde sembrano essere i più benefici con buoni effetti preventivi e protettivi.
Gli urologi statunitensi nutrono molto interesse sui nutraceitici; ma per ottenere informazioni consistenti sono necessari periodi di monitoraggio molto lunghi: di almeno 15/20 anni. Molti nutraceutici vengono oggi considerati inefficaci a causa di studi non approfonditi effettuati in periodi brevi e su pochi pazienti.
Sarebbe invece opportuno pianificare studi appropriati così da ottenere dati significativi. Purtroppo a oggi non abbiamo dati certi, ma le condizioni perché i nutraceutici portino benefici ci sono e gli urologi li consigliano già da anni.
Le sostanze che non dovremmo mai farci mancare sono:
- i polifenoli antiossidanti del tè verde;
- il resveratrolo del vino;
- il licopene dei pomodori;
- la vitamina D;
- lo zinco;
- il selenio dall’aglio;
- gli omega-3 del pesce (salmone in particolare) e dei semi di lino
Ma una dieta con questi prodotti non deve iniziare in età avanzata, molto prima: oggi si riscontrano tumori alla prostata anche in quarantenni. L‘educazione alimentare alla prevenzione dovrebbe cominciare fin da piccoli.
Avanti quindi con frutta e verdura, attività fisica anche moderata ma costante. Evitare il sovrappeso. Oggi moltissimi nutraceutici li triviamo già pronti negli integratori alimentari.
Un affettuoso saluto.
Adalberto Garippa.






