Il latte e i suoi derivati: formaggi, ricotta, yogurt ecc. non si devono eliminare del tutto: si rischiano carenze nutrizionali gravi.
Probabilmente stai evitando di bere latte, mangiare formaggi, mozzarella, latticini ecc. perchè sei intollerante al lattosio. O forse hai altre ragioni per farlo ma tieni conto che i prodotti del latte sono la maggiore fonte di calcio, vitamina D e altri nutrienti che sono importanti per il tuo organismo.
Sono così impotanti che forse è il caso di verificare se davvero sei intollerante al lattosio. Devi essere sicuro/a che, se non ricevi i nutrienti dal latte stesso e/o dai suoi derivati tu li assuma da altre fonti.
Si stima che in Italia dal 20 al 25% della popolazione sia intollerante al lattosio. Eliminare completamente latte e latticini dalla dieta, come molti credono sia necessario per evitare i disturbi, espone a carenze nutrizionali e deficit che alla lunga possono creare serie conseguenze sulla salute.
Il cuore, i muscoli e i nervi hanno bisogno di calcio per lavorare in modo corretto. Le ossa e i denti ne hanno bisogno per crescere e rimanere forti. Per assorbire il calcio l’organismo ha bisogno della vitamina D. Le ricerche indicano che moltissime persone non assumono la quantità di calcio di cui hanno bisogno.
Se pratichi sport anche moderato l’importanza del latte è essenziale. Ti consiglio di leggere questo articolo!
La vitamina D regola il bilancio di calcio dell’organismo aumentando il livello ematico attraverso un aumento dell’assorbimento intestinale. La maggior quantità di calcio disponibile viene immagazzinata nel tessuto osseo. Le fonti alimentari sono: l’olio di fegato di merluzzo, i pesci, specialmente quelli grassi come salmone e aringa, il fegato, il burro, i formaggi e le uova.
La scarsa produzione di questo enzima limita la scomposizione dei due zuccheri e da sensazione di gonfiore. Se poi si avverte pesantezza, rigurgiti, dolore o fastidio diffuso nella zona superiore dell’addome, probabilmente si tratta di mal digestione o di intolleranza al lattosio, dovute ad una carenza dell’enzima lattasi.
Per verificare se fai fatica a digerire il latte prova a ridurre il consumo anche di formaggi (in particolare freschi molli) e vedere le reazioni dell’organismo. E’ possibile che l’enzima lattasi venga prodotto ma in quantità limitate: questo significa che potrai assumere latte e latticini, ma con moderazione.
Le ricerche, riesaminate ultimamente dagli esperti americani, rivelano che la maggior parte degli intolleranti al lattosio può introdurre fino 12 g di lattosio al giorno (l’equivalente di una tazza di latte) senza o con pochissimi sintomi. E’ bene consultare il medico di base; tieni presente che ciascuno di noi è un caso a sè e che l’indice di intolleranza dipende da diversi fattori, tra cui anche le abitudini alimentari. Al tuo medico puoi chiedere di effettuare il ‘Breath Test’, presso i centri ospedalieri attrezzati.
Ci sono comunque delle piccole “strategie” che puoi provare per assicurarti l’apporto dei nutrienti del latte di cui hai bisogno.
- limita il consumo dei prodotti contenenti lattosio assumendone piccole quantità;
- distribuisci l’assunzione nell’arco della giornata combinando i nutrienti del latte con altri cibi;
- assumi, se necessario, integratori alimentari di calcio scegliendoli tra quelli a basso contenuto di lattosio ;
- preferisci latte scremato o parzialmente scremato e bevilo accompagnandolo con pane o fette biscottate, perché a stomaco pieno lo si tollera meglio;
- metti spesso a tavola yogurt e parmigiano, un formaggio ricchissimo di preziosi nutrienti e quasi sempre “ben accetto” anche agli intolleranti al lattosio.
Un affettuoso saluto!
Adalberto Garippa.








[...] Intollerante al lattosio? Attenzione. [...]