Verdure sicure ?
Tutti dicono «Mangia tanta verdura, ti fa bene» ma spesso non si presta abbastanza attenzione a quanta se ne consuma, alla zona di produzione nè al metodo di coltivazione.
E’ importante anche conoscere , quando possibile, gli eventuali trattamenti che questi ortaggi possono aver subito prima di arrivare sulla nostra tavola.
Gli ortaggi a foglia verde contengono per loro natura i nitrati ma se tali ortaggi sono stati coltivati su terreni inquinati le quantità di nitrati presenti possono raggiungere livelli pericolosi per la nostra salute. Quantità elevate possono farci superare la dose giornaliera accettabile (D.G.A.).
Le fonti principali di inquinamento da nitrati sono i fertilizzanti agricoli, gli allevamenti, il materiale fognario e lo smog. Inoltre, attraverso l’acqua piovana i nitrati presenti nel terreno possono raggiungere la falda acquifera, contaminandola.
Attenzione però, le verdure sono importantissime per la salute, non si devono assolutamente eliminare. Partiamo dal principio che i nitrati sono già contenuti naturalmente nelle verdure, l’importante è non superare la Dose giornaliera Accettabile o D.G.A.
La D.G.A di nitrati che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ha stabilito è di 3,7 mg per ogni kg di peso corporeo. Questa quantità è importante tenerla a mente soprattutto nei bambini che sono di peso corporeo inferiore rispetto a un adulto.
I nitrati sono composti chimici (costituiti da azoto e ossigeno) presenti naturalmente nel terreno ma i metodi di coltivazione intensiva, l’uso di fertilizzanti chimici ma anche del naturale letame in quantità troppo elevate hanno fatto impennare nel terreno e nell’acqua le quantità di nitrati.
Inoltre la scarsità di luce nelle coltivazioni intensive in serra favoriscono ulteriormente l’accumulo di nitrati.
Tra tutte le verdure, quelle che contengono più nitrati sono quelle a foglia verde come spinaci, lattuga di vari tipi, rucola, coste ecc.
I nitrati di per sè non sarebbero nocivi per la salute, il problema è che una volta ingeriti si trasformano in nitriti che invece lo sono anche se a dosi abbastanza elevate difficilmente raggiungibili.
La prudenza è necessaria soprattutto nei bambini e nelle donne in gravidanza. Costoro dovrebbero moderare il consumo di alimenti contenenti nitrati.
Per gli adulti c’è il pericolo che i nitrati si trasformino in nitrosamine, sostanze cancerogene che nascono dall’unione dei nitriti con le amine presenti in alimenti ricchi di proteine come carne, pesce, uova e formaggi.
Bisogna dire però che gli studi scientifici fin’ora effettuati non hanno provato una correlazione diretta tra il consumo di verdure ricche di nitrati e l’insorgenza di tumori. Le comunità scientifiche sono del parere che qui il ruolo degli antiossidanti, presenti essi stessi nelle verdure, giochi un ruolo di protezione importantissimo.
Il ruolo degli antiossidanti è così importante? Se ritieni di non assumerne abbastanza puoi sempre ricorrere agli integratori di antiossidanti, oggi reperibili anche in alcuni supermercati, in farmacia o attraverso distributori indipendenti autorizzati con alle spalle solide aziente.
Un affettuoso saluto.
Adalberto Garippa.






