Parlando di salute, tra i più grandi desideri di una persona, c’è quello di sentirsi sempre in ottima forma e quello di ottenere il massimo dalla propria alimentazione.
Ok, questo è possibile ma probabilmente dovrai cambiare qualche tua abitudine alimentare. Sei pronto/a? continua a leggere.
Sai bene che l’alimentazione moderna purtroppo non è sempre quella ottimale, sia per il poco tempo a disposizione per reperire, preparare e cucinare alimenti sani al 100 % e sia perchè spesso non sappiamo quali siano effettivamente gli alimenti “giusti” da consumare che restituiscano una qualità della salute che ci permetta di vivere bene e a lungo.
Oggi parliamo delle proteine:
La parola “proteina” deriva dal greco “protos” che significa “primo“, o da “proteios” che significa “che occupa il primo posto“. Sono infatti la materia prima di cui sono fatte le cellule degli esseri viventi. Sono di importanza vitale per la crescita e la riparazione dei tessuti e sono utilizzate dall’organismo per regolare il metabolismo, per produrre enzimi, ormoni, anticorpi, neurotrasmettitori e per trasportare le molecole all’interno dell’organismo stesso.
Le proteine sono costruite dagli aminoacidi: di questi a oggi se ne conoscono circa 20 tipi diversi e hanno la caratteristica di unirsi tra loro in una infinità di combinazioni per comporre i vari tipi di proteine; immagina le lettere dell’alfabeto che si uniscono per comporre le parole, le quali a loro volta si combinano per creare le frasi e i paragrafi.
Fortunatamente tutti i cibi contengono due o più proteine diverse, per cui la mancanza di un aminoacido in un alimento può essere compensata dalla presenza in un altro. L’essere umano si nutre di una varietà enorme di cibi in grado di fornire il fabbisogno necessario per la vita.
Dei 20 aminoacidi, 12 possono essere prodotti dall’organismo mentre i rimanenti 8 provengono dagli alimenti che mangiamo e sono definiti “aminoacidi essenziali“; le loro proporzioni nelle proteine di un certo alimento determinano la qualità o l’utilizzabilità delle proteine stesse.
E’ molto diffusa la convinzione secondo cui le proteine di migliore qualità siano

quelle di origine animale, non è così: infatti due degli alimenti che contengono proteine di alta qualità in ternini di aminoacidi sono:
- la quinoa (un cereale di una pianta erbacea annuale coltivata in Sud-America nelle regioni andine che si cucina come il riso e che per il suo ottimo apporto proteico costituisce l’alimento base per quelle popolazioni).
la soia dalla quale si ottengono molti prodotti alimentari tra cui il tofu (talvolta definito anche “formaggio vegetale“) ottenuto dalla cagliatura del latte di soia. E’ consumato regolarmente in quasi tutto l’estremo oriente (Cina, Giappone, Corea, Vietnam, Thailandia, Cambogia).
Questi due alimenti, diversamente dalla carne che contiene elevate quantità di grassi saturi, contengono anch’essi dei grassi ma “buoni” e altre sostanze nutritive che riducono la formazione di acidi quindi da preferire rispetto alla carne.
vediamo le linee guida per una corretta assunzione di proteine.
- mangiare ogni giorno due porzioni di legumi (fagioli, lenticchie, quinoa, ceci, tofu o altre proteine vegetali). In alternativa si può mangiare una porzione piccola di pesce, carne, formaggio o un uovo. Se ritieni che una porzione piccola di questi ultimi alimenti non sia sufficiente integrala con verdure crude o cotte possibilmente biologiche.
- le combinazioni più efficaci per acquisire una equilibrata varietà di aminoacidi di buona qualità sono quelle con cereali e legumi. Ecco che combinazioni tipo: riso e lenticchie, pasta e fogioli, pasta e ceci, riso e piselli ecc. Costituiscono ottimi piatti unici;
- consumare spesso semi oleosi come nocciole, noci, mandorle, arachidi, noci del Brasile, pistacchi, semi di girasole, di zucca ecc. Le loro proteine sono complete come quelle della carne e del pesce;
- ridurre il consumo di latte e latticini e, se si è allergici al lattosio evitarli del tutto ma, poichè le loro proteine sono necessarie, sostituirli con latte di soia, di avena o di riso;
- ridurre le altre fonti di proteine animali preferendo carni magre, selvaggina o pesce fresco ma non più di tre porzione di carne e tre di pesce alla settimana.
Per godere di ottima salute è importante anche la digestione. Essa inizia dalla bocca dove si combina con la saliva, nello stomaco avviene la scomposizione delle catene di aminoacidi. Dopo qualche ora il composto arriva nella prima parte dell’intestino, il duodeno, dove viene completata la scomposizione che riduce gli aminoacidi in singole unità che vengono poi assorbite dalle pareti intestinali ed inviate al fegato.
Il tempo medio impiegato per l’intero processo è di 6-8 ore, se non avviene entro questi limiti di tempo vuol dire che non si è digerito correttamente; ciò può provocare la produzione di sottoprodotti velenosi per l’organismo. In altre parole, le proteine non digerite si possono manifestare nella persona con malesseri vari: fenomeni allergici, asma, emicrania, eczema, orticaria ecc. Prestando più attenzione alla dieta che sia corretta e più equilibrata può portare ad una regressione dei sintomi.
Un affettuoso saluto.
Adalberto Garippa.






