Il nostro corpo è costituito per il 70% da acqua, per il 20% da proteine e per il resto da grasso, sali minerali e vitamine.
Ogni cellula del nostro organismo è più o meno in salute secondo quello che mangiamo o beviamo, è fondamentale dunque, consumare prodotti di buona qualità e nelle giuste quantità allo scopo di raggiungere il massimo potenziale di salute ed energia e prevenire le malattie.La moderna alimentazione è ben lontana dal fornire un equilibrato apporto di sostanze nutritive. Nella tabella che segue puoi confrontare come sono variate, negli ultimi 100 anni, le percentuali di calorie derivate da grassi, proteine e carboidrati.Da almeno un secolo e in particolare negli ultmi 30 anni, abiamo aumentato a dismisura il consumo di grassi (e per giunta della peggiore qualità), di zuccheri, di carboidrati complessi, di sale e abbiamo diminuito l’assunzione di fibre.Il nostro stile di vita, i ritmi frenetici, il poco tempo a disposizione per cucinare alimenti freschi, la facile reperibilità di alimenti precotti da terminare di cuocere nel microonde di casa hanno portato il 90% circa della gente a consumare cibi raffinati e ricchi di amidi, i quali favoricono l‘aumento del peso, l’insorgere del diabete e delle malattie cardiache.Le industrie alimentari ci vanno a nozze, continuano a immettere sul mercato decine e decine di prodotti accuratamente confezionati, invitanti e stuzzicanti… e soprattutto buonissimi… ma, pieni di additivi e trattati per aumentarne la durata, gonfiati di sostanze chimiche perchè siano di aspetto e sapore irresistibili .Durante la lavorazione questi prodotti vengono perfino privati di molte delle sostanze nutritive allo scopo di prolungarne la durata. Pare addirittura che molti prodotti vengano trattati con sostanze atte a creare dipendenza nel consumatore.Inoltre, siamo diventati “dolce dipendenti“, un cittadino italiano medio oggi
consuma circa 40 kg di zucchero in un anno contro i 10 kg che consumava nei primi anni del secolo scorso. Le industrie alimentari sanno bene che lo zucchero “vende” e che più zucchero si mangia, meno se ne assume attraverso i carboidrati, molto meno dolci ma con un basso carico glicemico che accrescono l’energia, favoriscono la diminuzione del peso e in generale fanno bene alla salute.
| Consumi di: → → | carboidrati | proteine | grassi | zuccheri |
| fino a 100 anni fa | 75% | 12% | 13% | |
| Da 30 anni a oggi | 28% | 12% | 20% | 40% |
| Dieta ideale | 60% | 15% | 25% |
Un’alimentazione corretta al giorno d’oggi è ancora possibile, per mantenerci in salute dobbiamo prendere l’abitudine di selezionare cio che mangiamo, preferire gli alimenti biologici, consumare più verdure e frutta, tornare a cucinare in casa, evitiare bibite e succhi dolcissimi e coloratissimi. La bevanda ideale a tavola rimane sempre e comunque l‘acqua. Qualche trasgressione è concessa ma deve essere sentita appunto come una trasgressione, non come un’abitudine.
Un affettuoso saluto.
Adalberto Garippa.






