Conservanti e regolatori di acidità E200 – E299
I conservanti sono sostanze chimiche o naturali che, aggiunte a un alimento, permettono di prolungarne la durata di conservazione proteggendolo dal deterioramento provocato da microrganismi, cioè di batteri, funghi o lieviti e fermenti; in altre parole servono a mantenere la commestibilità dell’alimento per un tempo più lungo.
Non sempre però l’alterazione provocata dai microrganismi è considerata nociva, può essere utile purché controllata come ad esempio la “frollatura” della carne, la fermentazione dei crauti, le fasi di maturazione dei vini e dei formaggi, dello yogurt ecc. sono processi necessari per migliorarne la digeribilità e il sapore.
Nella categoria dei conservanti rientrano:
- gli antimicrobici che ostacolano lo sviluppo della flora batterica che provocherebbe l’alterazione dell’alimento;
- alcune sostanze destinate ad altri usi ma che, come effetto “collaterale” svolgono un’azione conservante;
- gli antiossidanti che ostacolano l’azione dell’ossigeno presente nell’aria sull’alimento.
I conservanti sono probabilmente le sostanze chimiche che più degli altri additivi alimentari hanno cambiato i metodi di produzione, diffusione e commercializzazione degli alimenti. Devono, per legge, essere indicati nella lista degli ingredienti di cui è costituito l’alimento.
Sono, in molti casi, riconosciuti privi di effetti tossici o GRAS (Generally recognized as safe) ma molti studiosi, associazioni di consumatori e cittadini privati denunciano da decenni molti dubbi in merito alla loro sicurezza per la salute.
Nella lista che segue ho indicato in ROSSO quelli considerati tossici, in ARANCIONE quelli dubbi e in VERDE quelli sicuri.
- E200 acido ascorbico (conservante) – evitare
- E201 sorbato di sodio (conservante)
- E202 sorbato di potassio (conservante)
- E203 sorbato di calcio (conservante)
- E210 acido benzoico (conservante) - evitare
- E211 benzoato di sodio (conservante) – evitare
- E212 benzoato di potassio (conservante) – evitare
- E213 benzoato di calcio (conservante) – evitare
- E214 para-idrossibenzoato di etile parabene (conservante) – evitare
- E215 peridato sodico dell’estere etilico dell’acido p-idrossibenzoico (conservante) – evitare
- E216 para-idrossibenzoato di propile (conservante) – evitare
- E217 propil-p-idrossibenzoato di sodio (conservante) – evitare
- E218 para-idrossibenzoato di metile (conservante) – evitare
- E219 metil-p-idrossibenzoato di sodio (conservante) – evitare
- E220 anidride solforosa o diossido di zolfo (conservante) – evitare
- E221 solfito di sodi (conservante) – evitare
- E222 solfito acido di sodio o bisolfito di sodio (conservante) – evitare
- E223 metabisolfito di sodio (conservante) – evitare
- E224 metabisolfito di potassio (conservante) – evitare
- E225 calcio disolfito (conservante) – evitare
- E226 solfito di calcio (conservante) – evitare
- E227 solfito acido di calcio o bisolfito di calcio (conservante) – evitare
- E228 solfito acido di potassio o bisolfito di potassio (conservante) – evitare
- E230 bifenile o difenile (conservante) – evitare
- E231 ortofenilfenolo (conservante) – evitare
- E232 ortofenilfenato di sodio (conservante)
- E233 tiabendazolo (conservante) – evitare
- E234 nisina (conservante)
- E235 natamicina (conservante)
- E236 acido formico conservante – evitare assolutamente
- E237 formiato di sodio (conservante)
- E238 formiato di calcio (conservante) – evitare
- E239 esametilentetramina (conservante) – evitare
- E242 dimetilcarbonato o bicarbonato di metile. (conservante) – Molto pericoloso – evitare (vedi E951)
- E249 nitrito di potassio (conservante) – evitare
- E250 nitrito di sodio (conservante) – evitare
- E251 nitrato di sodio (conservante) – evitare
- E252 nitrato di potassio (conservante) – evitare
- E260 acido acetico e derivati (conservante e regolatore di acidità)
- E261 acetato di potassio attenzione (conservante e regolatore di acidità)
- E262 acetato di sodio o diacetato di sodio (conservante e regolatore di acidità)
- E263 acetato di calcio (conservante e regolatore di acidità)
- E264 acetato d’ammonio (conservante)
- E270 acido lattico (conservante, acido e antiossidante)
- E280 acido propionico (conservante)
- E281 propionato di sodio (conservante)
- E282 propionato di calcio (conservante)
- E283 propionato di potassio (conservante)
- E284 acido borico (conservante)
- E285 tetraborato di sodio (borace) (conservante)
- E290 diossido carbonato (regolatore di acidità)
- E296 acido malico DL o L (regolatore di acidità)
- E297 acido fumarico (regolatore di acidità)
Vedi anche la lista dei coloranti







in questi ultimi tempi si sente sempre più parlare di “prodotti a Km. 0″, ritengo si tratti di prodotti freschi (come le verdure), Tu credi possa essere una soluzione al problema dei conservanti, oppure è un fatto meramente teorico, una parola d’ordine che si applica solo alle buone intenzioni.