Gli additivi alimentari
Gli additivi alimentari sono sostanze impiegate dall”industria alimentare per la preparazione di alimenti destinati ad essere commercializzati pronti al consumo o pre-cotti.
La legge li definisce:
| qualsiasi sostanza normalmente non consumata come alimento in quanto tale e non utilizzata come ingrediente tipico degli alimenti, indipendentemente dal fatto di avere un valore nutritivo, che aggiunta intenzionalmente ai prodotti alimentari per un fine tecnologico nelle fasi di produzione, trasformazione, preparazione, trattamento, imballaggio, trasporto o immagazzinamento degli alimenti, si possa ragionevolmente presumere che diventi, essa stessa o i suoi derivati, un componente di tali alimenti, direttamente o indirettamente. |
Gli additivi alimentari autorizzati a livello europeo sono contrassegnati dalla lettera E seguita da tre o quattro cifre (i cosiddetti numeri E).
Nota: Nella lunga lista dei numeri E fa eccezione E605 che non è un additivo alimentare ma è la sigla che identifica un insetticida altamente tossico, il parathion, è dovuta ad una coincidenza casuale.
I Coloranti
I conservanti e regolatori di acidità
Gli antiossidanti (in allestimento)
Gli altri additivi (in allestimento)
- i supporti per additivi,
- gli acidificanti,
- I regolatori di acidità,
- Gli antiagglomeranti,
- Gli agenti antischiumogeni,
- Gli agenti di carica,
- Gli emulsionanti,
- I sali di fusione,
- Gli agenti di resistenza,
- Gli esaltatori di sapidità,
- Gli agenti schiumogeni,
- Gli agenti geligicanti,
- Gli agenti umidificanti,
- Gli agenti di rivestimento,
- Gli amidi modificati,
- I gas d’imballaggio,
- I propellenti,
- Gli agenti lievitanti,
- Gli agenti sequestranti,
- Gli stabilizzanti,
- Gli addensanti,
- Gli agenti di trattamento delle farine.






