Integratori alimentari
Sugli acidi grassi Omega-3 si è detto tanto e si continuerà a dire tanto. Si tratta di sostanze benefiche per l’organismo.
I benefici degli acidi grassi Omega-3 sono essenziali per mantenersi in buona salute; La carenza può contribuire allo sviluppo di malattie anche gravi come il cancro, le malattie neurologiche, le malattie del cuore e creare problemi di pressione alta.
La ricerca suggerisce che l’assunzione regolare di acidi grassi Omega-3 può aiutare anche nel controllo del proprio peso.
Vediamo i principali benefici.
Omega-3 per prevenire il cancro
Il collegamento tra l’assunzione di acidi grassi Omega-3 e la riduzione dei tassi di diverse forme di cancro è stato dimostrato in molti studi: è stato osservato un ridotto rischio di tumore del colon-retto in persone sane, mentre in persone in cui era già stato diagnosticato si è osservato il rallentamento della progressione della malattia.
Gli studi hanno anche dimostrato che le donne che osservano diete ricche di acidi grassi Omega-3 possono essere meno esposte al rischio di contrarre il cancro al seno, e gli uomini che seguono diete ricche di grassi Omega-3 possono avere una certa protezione contro il cancro della prostata.
Omega-3 per il cuore
L’American Heart Association conferma un ridotto rischio di morte per malattie cardiovascolari e ictus fra le persone che assumono regolarmente olio di pesce. Tutti sanno che le persone a rischio di attacco di cuore dovrebbero prendere un’aspirina ogni giorno. L’aspirina contribuisce a fluidificare il sangue e il sangue più fluido scorre più liberamente attraverso le arterie. Gli acidi grassi Omega-3 contribuiscono allo stesso modo.
Gli acidi grassi Omega-3 possono ridurre il livello di trigliceridi nel corpo, si è constatato che gli Omega-3 possono aumentare il colesterolo HDL (buono).
Elevati livelli di trigliceridi possono aumentare il rischio di attacchi di cuore. In particolare nelle persone che soffrono di ipertensione, 3 o più grammi di olio di pesce al giorno dovrebbero abbassare la pressione del sangue. Ne consegue che, per aiutare a proteggersi dalle patologie cardiache è consigliabile includere Omega-3 nella dieta quotidiana.
Aiutarsi a prevenire artrite reumatoide, osteoporosi e Diabete
Numerosi studi citati dall’Università del Maryland Medical Center hanno dimostrato che gli acidi grassi Omega-3 hanno un effetto positivo su diverse malattie tra cui artrite reumatoide, osteoporosi e diabete.
Quindi, assumere Omega-3 sia al naturale (salmone, tonno, pesce azzurro ecc.) oppure sottoforma di integratori alimentari contribuisce ad aumentare il calcio nelle ossa e la densità ossea, riducendo il rischio di osteoporosi e artrite reumatoide e di ridurre i trigliceridi e l’HDL i cui valori elevati sono causa del diabete.
Migliorare le funzioni del cervello
Il cervello è composto dal sessanta per cento di grassi di cui circa la metà sono acidi grassi Omega-3, DHA o acido docosaesaenoico. Per mantenere in buona forma il cervello, è essenziale che gli acidi grassi Omega-3 siano inclusi nella nostra dieta quotidiana.
Può essere interessante sapere che il latte di mucca ha una elevata quantità di grassi saturi e un basso DHA; mentre il latte materno umano è a basso contenuto di grassi saturi e più elevati di DHA. Questi livelli elevati di DHA sono necessari al cervello del bambino in quel periodo di rapido sviluppo, come si può osservare nei neonati.
La carenza di acidi grassi Omega-3 è associata ad una varietà di disturbi psicologici tra cui lievi disturbi dell’umore, ansia, depressione e disturbo bipolare. Il disturbo da Deficit di Attenzione nei bambini e la malattia di Alzheimer sono entrambi legati alla carenza di Omega-3 nella dieta.
Controllo del peso
L’Università del Sud Australia ha condotto uno studio in cui è stato accertato che una combinazione di esercizi aerobici e un supplemento di acido grasso ha portato ad una riduzione del grasso corporeo.
In uno studio separato dal Trinity College di Dublino è stato accertato che in un gruppo di pazienti malati di cancro che hanno assunto acidi grassi Omega-3 sottoforma di integratori hanno dimostrato un aumento della massa muscolare e un miglioramento dello stato generale di salute in tutto il corpo rispetto ad un altro gruppo sottoposto a controllo.
Ci sono ancora pochi studi che collegano la perdita di peso, il miglioramento della massa muscolare e dello stato di salute generale apportatati dagli acidi grassi Omega-3, ma vale la pena di continuare la ricerca.
Un saluto.
fonte: http://www.thehealthywaydiet.com/articles/understanding-the-benefits-of-omega-3-fatty-acids/
Gli omega 3 sono dei grassi sani, si trovano principalmente nel pesce, nella frutta secca e in alcuni oli vegetali.
Il cuore si difende a tavola mangiando più spesso pesce, frutta secca e condendo l’insalata con olio di colza, di soia,d’oliva ecc.
Molte malattie ce le ritroviamo addosso a causa delle nostre abitudini alimentari spesso cattive, possiamo evitarle scegliendo alimenti più sani.
Consumando gli alimenti appena citati si assumono gli omega 3 che servono a prevenire molte malattie, in particolare quelle cardiovascolari.
L’interesse della scienza medica verso gli acidi grassi Omega 3 risale ai primi anni ’70; in quegli anni fu osservato che, tra le popolazioni eschimesi, vi era un basso numero di persone con disturbi cardiovascolari, in particolare infarto e trombosi.
Partendo da questa osservazione, attraverso successivi studi, si verificò l’effetto protettivo sul sistema cardiovascolare degli acidi grassi omega 3 a lunga catena, di cui il pesce, principale alimento di quelle popolazioni, è molto ricco.
Ma attenzione, non tutti i grassi sono uguali, ci sono diversi tipi di grasso; gli acidi grassi possono essere di due tipi: saturi e insaturi che a loro volta sono divisi in monoinsaturi e polinsaturi. I saturi sono grassi di origine animale,includono il lardo, il grasso della carne, il burro ed altri e alcuni grassi vegetali come l’olio di palma e di cocco.
Questi grassi sono molto usati nella nostra alimentazione, si trovano in moltissimi prodotti pronti tra cui la maggior parte dei prodotti da forno, le patatine, i piatti pronti ecc. che l’industria alimentare utilizza regolarmente ma che costituiscono un rischio per la salute in quanto possono provocare, nel lungo periodo, malattie cardiovascolari.
Tra gli acidi grassi insaturi invece, presenti soprattutto nei grassi liquidi, sono di particolare valore i polinsaturi che sono fondamentali per molte funzioni vitali dell’organismo.
Gli omega 3 fanno parte di questa categoria e per questo sono molto importanti. Gli studi fin’ora condotti hanno confermato i vantaggi di un corretto apporto di omega 3, soprattutto nel prevenire malattie cardiovascolari.
In particolare si è riscontrato:
- una diminuzione della pressione arteriosa in chi soffre di ipertensione;
- un abbassamento del livello di trigliceridi (grassi presenti nel sangue) che se in eccesso possono sviluppare malattie cardiache;
- Una riduzione del rischio di morte in chi già ha problemi di cuore.
Inoltre, gli acidi grassi omega 3 a lunga catena fanno parte dei costituenti della membrana cellulare e sono precursori delle prostaglandine, sostanze utili nei meccanismi di aggregazione piastrinica, che influenzano la pressione arteriosa e la funzionalità cardiaca.
Come accennato sopra, gli omega 3 sono contenuti anche in alcuni oli vegetali e in alcuni tipi di frutta secca; si tratta di acidi grassi essenziali, cioè che il nostro organismo non è in grado di produrre autonomamente.
Utilizzando gli omega 3 l’organismo è in grado di costruirsi quelli a lunga catena, gli stessi che si trovano nel pesce.
| Le principali fonti di OMEGA 3 (g x 100 g) | |
| Mandorle | 0,30 |
| Nocciole | 0,11 |
| Noci | 6,64 |
| Olio di colza | 9,08 |
| Olio di germe di grano | 5,40 |
| Olio extravergine d’oliva | 0,73 |
| Olio di soia | 7,60 |
| Alici | 0,80 |
| Anghille | 3,64 |
| Aringhe | 2,29 |
| Merluzzo | 0,11 |
| Orate | 1,46 |
| Salmone | 2,17 |
| Sardine | 4,77 |
| Sgombro | 2,14 |
| Sogliola | 0,61 |
| Spigola | 1,28 |
| Tonno | 3,04 |
Inoltre, per prevenire molte malattie cardiovascolari, sarebbe bene osservare delle semplici regole come ad esempio:
- Sostituire, quando possibile, gli alimenti più ricchi di grassi saturi con quelli che apportano grassi polinsaturi: pesce invece di prosciutto o formaggio, olio invece di di burro, noci al posto di merendine e/o biscotti;
- tenere sotto controllo l’introito totale di calorie, preferendo frutta e verdura si può ristabilisce l’equilibrio generale della dieta;
- non fumare e consumare poco alcool;
- fare un po di attività fisica, non serve stancarsi in palestra, basta qualche camminata a passo sostenuto o corsa leggera almeno 3 volte la settimana.
Gli omega 3 possono essere assunti anche come integratori.
Un saluto.
Adalberto.








