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Hot Chocolate for Slimmers
Il cioccolato da gustare senza sentirti in colpa!
Estratto da grani di Cacao Plus puro al 100%
Troppo bello per essere vero?
No, da oggi puoi bere la tua tazza di cioccolata sapendo che non ti farà aumentare di peso, anzi, addirittura ti farà dimagrire.
Abbiamo preso i migliori e i più puri grani di cacao del mondo, li abbiamo combinati con altri ingredienti naturali ed è nato Hot chocolate for slimmers. La più vellutata e lussuriosa bibita al cioccolato da bere calda o fredda.

Hot Choccolate For Slimmers
Hot chocolate for slimmers è un prodotto nuovissimo, appena arrivato in Italia, già testato su milioni di persone, approvato e autorizzato al consumo nell’UE e quindi anche in Italia.
È una bevanda al cioccolato deliziosa e aiuta veramente nella perdita di peso!
Può essere assunto anche come integrazione in altre diete timagranti oppure con Gren Coffee for Slimmers, caffè verde per dimagrire.
La formulazione di Hot Chocolate for Slimmers favorisce la riduzione del desiderio di zucchero e dà una sensazione di sazietà.
Può essere assunto in qualsiasi momento della giornata ma lontano dai pasti per soddisfare qul languorino o quella voglia di dolce che ti prende ma che fino ad oggi non ti sei permesso/a di colmare perchè sapevi che quel peccato di gola l’avresti pagato caro in termini di peso.
Da oggi potrai bere la tua tazza di cioccolata, quando vorrai, senza sentirti in colpa!
Hot Chocolate for slimmers, contiene Ganoderma Lucidum, un fungo dalle incredibili proprietà; nella tradizione popolare giapponese e cinese è usato per prevenire e curare moltissimi disturbi. Ha effetti anti-età, rinforza il sistema immunitario e regolarizza la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo.
Ganoderma Lucidum è anche comunemente usata nei trattamenti della disfunzione del fegato, che è importante nel metabolismo e nell’utilizzazione del grasso.
Inoltre contiene la L-Carnitina che ha un ruolo cruciale nel metabolismo dei grassi e nel trasporto degli acidi grassi a lunga catena nei mitocondri dove essi possono essere trasformati in energia per la combustione dei grassi come carburante.
Hot chocolate for slimmers, cioccolata per dimagrire
Hot chocolate for slimmers può essere consumato sia come cioccolata calda o come bibita fredda o ghiacciata.
Ma non deve essere assunto in sostituzione della normale alimentazione quotidiana.
Contenuto:
una confezione contiene 140 g. di prodotto, (14 sacchetti) - costo € 49,90.
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Istruzioni per l’uso:
- Preparazione: sciogliere 1 bustina di Hot Chocolate for Slimmers in una tazza di acqua calda.
- Se lo desideri, potete sostituire l’acqua calda con latte caldo scremato.
- Per una bibita ghiacciata al cioccolato, sostituite semplicemente l’acqua calda con acqua ghiacciata, aggiungete un goccio di latte e cubetti di ghiaccio agitate bene e ….salute!
Ingredienti :
- Organic Cocoa Bean / Semi di Cacao
- Ganoderma Lucidum / Lingzhi
- Rosa Canina / Polvere di Rosa
- Cassia Tora / Senna Cinese
- Glycine Max / Fibre Dietetichi.
Conservare in un ambiente asciutto e fresco.
Come onnivori, siamo predisposti per essere in grado di mangiare una grande varietà di alimenti.
Non esiste un modo per alimentarsi meglio o peggio, nessuna dieta è perfetta, se si consumano cibi sani e naturali.
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Ognuno di noi è diverso con diverse esigenze nutrizionali.
Una persona può sentirsi bene mangiando carne rossa, allo stesso modo un’altra può sentirsi altrettanto bene mangiando riso e fagioli.
Il consiglio migliore per nutrirsi correttamente proviene da noi stessi, dal nostro corpo, dai suoi sintomi e dal livello di energia che ci si sente.
Il nostro corpo ha la capacità di guarire se stesso, tuttavia, non può lavorare contro se stesso.
Pertanto dalla qualità del cibo che mangiamo dipende la qualità della nostra salute e di conseguenza della nostra vita.
È chiaro che l’alimentazione naturale svolge un ruolo importantissimo a questo proposito.
Gli ingredienti naturali si trovano nei prodotti freschi, siano essi di provenienza animale o vegetale purchè naturale: carni, latte e derivati, verdure, ortaggi, frutta ecc.
Nella vita di oggi, in molte persone, vi possono essere delle carenze nell’alimentazione dovute alla non regolarità di consumare i pasti a casa o perché non si ha il tempo per cucinare in casa, gli integratori alimentari, possono sopperire alle carenze dell’alimentazione.
Una corretta alimentazione può garantire al nostro corpo buona salute ed energia e molti problemi di salute possono essere curati con successo.
Il problema, nella nostra alimentazione moderna, è che molti cibi, sempre di più, sono trattati con additivi alimentari o altamente elaborati che contengono molto poco cibo reale, in particolare poca frutta e verdura.
Questo è un particolare importantissimo che spesso è trascurato ed è soprattutto una semplice verità che nessuna scienza della nutrizione può modificare.
Ma qualcosa possiamo fare.
Prima di tutto, per mantenerci in ottima salute, dobbiamo dire “no” a tutte le forme di alimenti trattati. Essi non contengono i valori nutrizionali che si trovano negli alimenti naturali e quindi priva il sistema umano di nutrienti essenziali.
Quindi, è meglio stare alla larga da alimenti che contengono additivi chimici e scegliere alimenti naturali di stagione. In questo modo, una persona può rimanere in sintonia con se stessa rispettando il ciclo naturale.
Gli integratori alimentari possono essere di aiuto, ma senza eccedere, il corpo ha bisogno di vitamine e sostanze nutritive che gli integratori, per quanto siano di ottima qualità non sempre possono fornire, semplicemente perchè quelle sostanze sono state create in laboratorio.
Non sto dicendo che facciano male o di non assumerli.![]()
Questi supplementi di vitamine e nutrienti che spesso assumiamo o che diamo ai nostri bambini, sono importanti perché forniscono enzimi, coenzimi e minerali ma non sono gli stessi che possiamo trovare nel tipo di alimentazione naturale di cui parliamo e che il corpo richiede.
Come detto sopra, il corpo umano è in grado di auto-ripararsi, molte persone, nelle città industrializzate, vivono in un ambiente tossico, questo significa che il lore corpo deve lavorare sodo per fornire autoguarigione.
I prodotti alimentari che acquistiamo al supermercato sono per la maggior parte trattati con additivi alimentari, che, secondo i produttori non fanno male, ma non si conoscono ancora gli effetti che l’accumulo di queste sostanza possa provocare nel corpo umano nel lungo periodo.
È dimostrato da innumerevoli studi scientifici che gli additivi alimentari possono provocare molte malattie: sovrappeso, diabete, problemi cardiovascolari, stanchezza cronica, mal di testa, allergie, artrite, asma, problemi digestivi e tanti altri…
Molte di queste malattie hanno trovato la loro cura nella nutrizione naturale, varia ed equilibrata di cui si parla. Una nutrizione naturale, se adottata come regola quotidiana non cura i sintomi in modo isolato, ma ristabilisce l’equilibrio.
Un altro dei grandi benefici di un’alimentazione naturale è il controllo del peso che l’organismo attiva, a vantaggio non solo della salute ma anche del portafoglio.
Quindi, se vogliamo far scomparire tanti piccoli e grandi disturbi, il consumo di alimenti naturali dovrebbe essere un’abitudine quotidiana.
I genitori devono insegnare ai loro figli che con un’alimentazione naturale, oltre a prevenire molte malattie, possono curare altri disturbi dei ragazzi in fase di crescita e di adattamento alla vita sociale, tra questi: problemi comportamentali, problemi della pelle, acne e psoriasi, infertilità e problemi legati al peso.
Possiamo dire allora che la nutrizione naturale permette il controllo della propria salute. Al contrario, la nutrizione con alimenti trattati o innaturali è la causa principale di molti problemi di salute.
Cosa puoi fare?
Tutto quello che devi fare è scegliere sempre alimenti naturali, variarli il più possibile facendo in modo che i vegetali (frutta, verdure e ortaggi) abbondino nella tua dieta. Falla diventare un’abitudine quotidiana!
Che cosa potrebbe essere più semplice?
Un saluto.
Adalberto.
Secondo i pareri di chi ascolti o leggi, troverai che sul caffè ognuno esprime il proprio giudizio: c’è chi dice che fa bene se assunto in piccole quantità e chi vorrebbe eliminarlo del tutto perchè molto nocivo per la salute.
Questo articolo l’ho scritto per tutti ma in particolar modo per chi è a dieta.
La caffeina trasforma il glucosio in grasso, ciò che rende il caffè zuccherato dannoso per la dieta.
Non parliamo poi se lo si accompagna con altri piaceri come panna, cioccolatino, biscottino ecc.
E, poiché questi sfizi creano dipendenza, ci si abitua e li si desidera sempre di più;
nessuno vuole veramente essere “dipendente” o “dipendente da” nulla, nemmeno dal caffè.
Se stai pensando di limitare il numero di caffè che bevi al giorno o eliminarlo del tutto dalla tua dieta, suggerisco qui tre grandi opzioni adatte anche a chi vuole bilanciare l’assunzione di caffè con altri tipi di bevande.
1) Tè nero o verde: Anche se il tè contiene caffeina, il contenuto di caffeina è molto più basso rispetto a quello del caffè; il tè è una alternativa molto più sana. Il tè verde in particolare può aiutare nei disturbi digestivi, e tutto il tè contiene antiossidanti che sono utili per combattere molti piccoli disturbi e addirittura prevenire malattie.
Il tè verde può anche aiutare le persone diabetiche a mantenere il corretto livello di zucchero nel sangue. Il tè verde, può essere consumato diverse volte e a qualsiasi ora della giornata; a differenza del caffè infatti gli effetti negativi che possono verificarsi sono molto inferiori.
2) Yerba Mate: molte persone pensano che la yerba mate sia una specie di tè, in effetti lo è ma solo nell’aspetto: yerba mate proviene dalla pianta di yerba mate che cresce in Sud America, specialmente in Brasile dove è molto comune offrirlo all’ospite, più o meno come noi in Italia facciamo col caffè.
Yerba mate: alternativa al caffè
Lo si prepara nel tipico contenitore a forma di pera (qui a fianco), le foglie di yerba mate, una volta essicate, vengono messe in infusione nell’acqua bollente, si lascia qualche minuto perchè il calore dell’acqua estragga tutte le sostanze benefiche, poi lo si beve succhiando dall’apposita cannuccia che ha alla sua base un filtro per evitare che pezzetti di erba passino lungo di essa ed essere ingeriti, che comunque non farebbero assolutamente male.
È possibile acquistare la yerba mate sfusa essicata o in pacchetti/filtro come il tè nei negozi specializzati in prodotti alimentari biologici o nelle erboristerie e può essere preparata in infuso come detto sopra o, se in filtri, come un normale tè.
La yerba mate contiene comunque bassi livelli di caffeina, ha quindi un effetto stimolante sul corpo; ma contiene anche altre sostanze benefiche per la salute, i benefici sono senzaltro superiori a quelli del tè.
Se ci si vuole liberare dal vizio del caffè, il gusto della yerba mate è abbastanza facile acquisirlo, all’inizio si farà un po fatica ma una volta abituati può essere ben accettato e tollerato dalla maggior parte delle persone che da sempre bevono caffè.
3) Succo di frutta o di ortaggi: bere succo di frutta o succo di verdura può essere una valida alternativa al caffè. Queste bevande sono piene di vitamine, e se le prepari in casa con frutta o verdura di provenienza biologica, si eviteranno un mucchio di zuccheri e di additivi vari.
Anche se queste bevande non forniscono la spinta immediata che si può ottenere dal caffè, sono una alternativa molto più sana che produrrà i suoi effetti positivi in tempi più lunghi ma darà una sensazione di benessere, di freschezza e di pulizia del corpo forse sconosciute.
Liberarsi dal vizio del caffè non è un compito facile, ma “tentar non nuoce”, provando queste alternative, avrai la strada spianata per non essere più dipendente dal caffè, per sempre.
Un saluto.
Adalberto.
Siamo tutti in acidosi 2 di 2.
Vedi Siamo tutti in acidosi 1 di 2.
L’alimentazione ideale dovrebbe dare maggiore attenzione agli alimenti basici.
Siamo tutti in acidosi
Esistono molti studi che danno indicazioni su quale sia la corretta alimentazione, quella ottimale per essere in buona salute.
In questi studi è stato dimostrato che alimenti notoriamente molto salutari come la frutta e la verdura contengono una quantità di sostanze vitali basiche particolarmente elevata.
Per essere in buona salute, l’equilibrio acido-basico deve essere bilanciato ed è necessario che l’80% degli alimenti sia ad azione basica.
L’equilibrio tra gli acidi e le basi è fondamentale.
L’organismo umano, principalmente attraverso l’alimentazione ma non solo, è continuamente esposto ad una quantità di sostanze acide e non acide (basiche).
In una persona in buona salute gli acidi e le basi si trovano in equilibrio dinamico fra loro, anche se le sostanze basiche dovrebbero sempre prevalere.
Gli studi degli esperti oggi sono orientati ad approfondire le conoscenze per creare le condizioni di un corretto equilibrio acido-base bilanciato che, è ormai noto, consente di contrastare efficacemente un gran numero di malattie.
Il valore del pH
Il valore del pH è il grado di acidità di un liquido. In una scala da 0 a 14 un pH inferiore a 7 indica che il liquido è acido, uno superiore a 7 indica che il liquido è basico. Il valore del pH del sangue umano è compreso fra 7,35 e 7,45; è quindi leggermente basico. Per vivere in buona salute, il nostro organismo deve mantenere in ogni circostanza il suo valore pH entro quest’ultimo intervallo di valori.
Il nostro organismo dispone di sostanze “di scorta” in grado di contrastare o neutralizzare eventuali valori non compresi entro i suddetti limiti. Queste sostanze vengono prelevate dalle ossa e dai denti, in un organismo non in buona salute anche le scorte vengono ad esaurirsi.
Di conseguenza un’iperacidità cronica non bilanciata determina una progressiva demineralizzazione delle ossa.
Misurare il grado di iperacidità è abbastanza difficoltoso, molte farmacie tuttavia, con
apparecchiature elettroniche e attraverso bastoncini che assumono colorazioni diverse a seconda del valore pH misurato, possono farlo. In alternativa in molti casi viene riconosciuta sulla base di sintomi come la difficoltà di concentrazione, l’apatia, la maggiore sensibilità alle infezioni, ecc.
Un aumento della quantità di acidi nell’organismo può venire a crearsi, oltre che dalle abitudini alimentari, da influssi ambientali e dalle odierne abitudini di vita nei paesi industrializzati.
La moderna alimentazione, oggi, è sempre più costituite da cibi trattati dalle industrie alimetari, precotti o pronti al consumo. Il consumo di questi cibi, cioè di proteine, zuccheri e grassi così trattati, incrementa la quantità di acidi nell’organismo.
Per influssi ambientali intendo l’ambiente in cui viviamo che, a causa dell’industrializzazione, indirettamente provoca nell’ambiente e quindi anche sull’uomo, piogge acide, deforestazione o morte delle vegetazioni, peggioramento della qualità dei terreni di coltivazione, ecc.
Le nostre abitudini di vita come stress, vita frenetica, sforzi psichici e fisici eccessivi ecc. contribuiscono alla formazione di acidi, alterando l’equilibrio acido-base dell’organismo.
Cosa possiamo fare?
Qualche cosa comunque possiamo fare per salvaguardare o ristabilire situazioni alterate di basicità nell’organismo:
Diete e digiunoterapie: le diete e le digiunoterapie aumentano la degradazione dei depositio di grasso e di conseguenza la liberazione di prodotti acidi del metabolismo, che l’organismo espelle.
Nicotina, alcool e caffeina: queste sostanze incrementano la produzione di acidi nell’organismo, l’assunzione dovrebbe essere limitata il più possibile per matenere un equilibrio acido-base.
Sport e attività fisica: gli sforzi fisici, attraverso la sudorazione, fanno perdere all’organismo una maggiore quantità di sostanze minerali e oligoelementie producendo sostanze acide e privandolo delle prezione sostanze basiche che dovrebbero essere reintegrate prima possibile.
Malattie croniche: Le malattie, specialmente se croniche, rappresntano per l’organiosmo uno stress eccezionale. Diabete, malattie reumatiche, gotta, malattie gastrointestinal e renali, impediscono all’organismo di mantenere l’equilibri acido-base naturale.
Se le sostanze vitali non vengono reintegrate, i principali sintomi possono essere: perdita delle forze e crollo delle prestazioni fisiche, maggiore sensibilità alle infezioni, tempi lunghi nel rimarginare ferite, dolori alle ossa e ai muscoli e difficoltà di concentrazione.
La perdurante iperacidità dell’organismo compromette quindi la salute e può portare all’insorgenza di determinate malattie croniche come osteoporosi, reumatismi, stanchezza, apatia, nervosismo ed irrequietezza, disturbi muscolari, articolari e calo delle prestazioni fisiche, più sensibilità allo stress, difficoltà di concentrazione e maggiore difficoltà ad affrontare e risolvere i problemi quotidiani, alterazioni della pelle, dei capelli e delle unghie.
Dopo tutto ciò è chiaro che dobbiamo far sì che gli alimenti che assumiamo contengano quantità di nutrienti con sostanze vitali basiche (minerali ed oligoelementi).
Nelle tabelle che seguono ho elencato i vari alimenti ad azione basica o acida sull’organismo, sono suddivisi in categorie. Considera che non è tutto acido ciò che ha un gusto acido, il limone ad esempio esercita un influsso positivo sull’equilibrio acido-base.
L’alimentazione ideale prevede il consumo di frutta e verdura fresche di stagione nonché della maggior parte dei latticini. Questi cibi rappresentano la fonte principale delle sostanze vitali basiche e pertanto dovrebbero predominare nella nostra alimentazione.
| CARNI E PESCI | SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 | SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| PANE, FARINE, PASTA, RISO E CEREALI | SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 | SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| LATTE, LATTICINI E FORMAGGI
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SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 | SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| FRUTTA, FRUTTA SECCA, VERDURE E INSALATE
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SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 | SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| BEVANDE | SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 |
SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10 |
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| ALTRO | SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 |
SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10 |
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Fonte: La soluzione totale, Dott. Marco Rho, ed. EcoSalute.
Siamo tutti in acidosi 1 di 2.
Il nostro organismo, per vivere in salute, deve trovarsi sempre in un equilibrio acido-alcalico.
vedi siamo tutti in ACIDOSI 2 di 2.

Siamo Tutti In Acidosi
Se il corpo produce più residui acidi rispetto al livello che può espellere e neutralizzare, si creerà progressivamente uno stato di acidosi, cioè di malattia.
Se l’equilibrio acido-alcalico viene alterato, le funzioni ottimali dell’organismo si deteriorano.
Il corpo adotterà dei meccanismi per cercare di ripristinare l’equilibrio.
Nel caso si sia in una situazione protratta di carenza di minerali alcalini e di una contemporanea sussistenza di acidosi, il corpo decide di utilizzare le proprie riserve alcaline, iniziando a prelevare il calcio dalle ossa.
L’acidosi, infatti, si crea con un lento processo che dura molti anni.
Oggigiorno i bambini iniziano ad essere in acidosi già dalla nascita a causa dell’alimentazione acidificante adottata nei paesi occidentali, quindi anche in Italia.
Il tipo di alimentazione è la causa principale dello stato di acidosi delle persone. Questo tipo di alimentazione promuove l’acidosi e nello stesso tempo la carenza di minerali alcali nel corpo.
L’acidosi si crea anche per altre cause come:
- una ridotta capacità di espulsione degli acidi da parte dei tre organi emuntori primari: fegato/cistifellea, intestino e reni;
- dalla mancanza di un adeguato esercizio fisico, che come si sa, fornisce ossigeno all’organismo e di cui necessitiamo;
- da un’insufficiente assunzione di acqua che limita la capacità espulsiva dei reni;
- da squilibri intestinali e processi conseguenti di putrefazione che influiscono sull’alterazione del giusto equilibrio acido-alcalico.
In altre parole, se esiste uno problema di salute, quasi sicuramente esiste acidità nell’organismo.
Ma cosa vuol dire essere in acidosi o in alcalinità?
È la domanda che ti stavi chiedendo fin dall’inizio, vero? Bene, continua a leggere.
pH è l’abbreviazione di “potenziale idrogenionico”. In una soluzione è la misura della concentrazione dei suoi ioni di idrogeno. Più alto è il valore del pH più la soluzione è alcalina e ricca di ossigeno; più basso è il valore del pH più la soluzione è acida e meno ricca di ossigeno.
L’intervallo di pH è tra 0 e 14. 7 è il valore neutro.
Tutto ciò che è oltre il valore 7 è alcalino, ciò che è sotto è acido.
Se il pH nel corpo non è leggermente alcalino, il corpo non guarisce. Indipendentemente dal tipo di terapia scelta per guarire, la cura non avrà effetto fino a quando il livello di pH nel corpo non sia cresciuto.
Se il pH non è in uno stato di equilibrio, non è possibile assimilare efficacemente vitamine, Sali minerali e nutrienti.
Il livello di pH nel corpo è determinante per il totale benessere quindi per sentirsi davvero in buona salute.
Il sangue umano ha un valore di pH molto ristretto; 7,35 – 7,45; sopra e sotto questi valori si è in malattia o si sentono sintomi.
Il valore ideale del pH è 7,4.

5 regole fisse per vivere in salute
È stato scientificamente dimostrato da innumerevoli ricerche che le malattie, soprattutto il cancro, non hanno possibilità di sopravvivere in un clima alcalino, mentre prosperano in un clima acido.
Un clima acido riduce anche le funzioni dell’organismo per produrre le cellule energetiche necessarie per riparare i tessuti danneggiati e per depurare lo stesso dai metalli pesanti.
Inoltre, un clima acido, favorisce lo sviluppo delle cellule tumorali ed aumenta il livello relativo di suscettibilità all’affaticamento e alle malattie.
In pratica il valore del pH influenza tutto l’organismo. Il corpo deve avere un pH bilanciato, altrimenti non funziona correttamente.
Nel prossimo articolo parleremo di come riuscire a creare nel proprio corpo un pH bilanciato, cioè come creare le condizioni per vivere in buona salute.
Vedi: Siamo tutti in ACDOSI, 2 DI 2
un saluto.
Adalberto
La pianta dell’aloe vera è da sempre conosciuta per le sue grandi proprietà farmacologiche.
Nome scientifico: Aloe Barbadensis Miller.
Cresce principalmente su terreni molto asciutti a clima secco-temperato come quello del nostro meridione.
Oggi l’aloe vera viene coltivata esclusivamente per fini terapeutici.
Unisce la scienza moderna con oltre 6.000 anni delle più grandi tradizioni erboristiche di tutto il mondo (africana, indiana d’America, Ayurvedica (del sotto-continente indiano), cinese ed europea.
Oggi è possibile trovarla sotto numerose formulazioni: al naturale, arricchita con altre erbe, solo succo, gel, pronta da bere ecc.
Questa magnifica pianta, ancora oggetto di studio e di ricerca scientifica che ne hanno decretato l’ampia azione curativa, ha davvero molte qualità farmacologiche.
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Su alcune tavolette d’argilla datate 1.750 a.C., nel primo libro di medicina mai scritto, l’Aloe Vera viene raccomandata per curare disordini di stomaco, costipazione, insonnia, mal di testa e molto altro. Oggi, a distanza di 4.000 anni circa le popolazioni mondiali continuano ad alleviare molti disturbi interni con bevande ed esterni con creme a base di Aloe Vera. |
L’aloe vera, è conosciuta principalmente per il suo effetto lassativo ma ha altre proprietà benefiche, vediamo le principali.
- E’ un eccellente antistress,
- è molto efficace contro la costipazione,
- il succo o il gel è un rinvigorente per il fegato e per la milza,
- è un regolatore del sistema riproduttivo femminile,
- combatte i sintomi di secchezza, quindi indicato per chi è disidratato, o ha la pelle molto secca,
- è un rilassante, quindi adatto per coloro che non riescono a riposare bene,
- è rinfrescante, quindi utile contro i sintomi di calore eccessivo,
- è un ottimo rimedio anche per regolarizzare le disfunzioni della menopausa.
- è antitumorale e antiossidante quindi adatto a combattere i radicali liberi (gli scarti delle cellule).
Va molto bene per curare alcuni disturbi della pelle: rossore, irritazione, secchezza e infezioni (non a caso si trovano in commercio molte creme a base di aloe vera), scottature solari, prurito, punture di insetti ecc. Sulla pelle il suo succo può essere usato puro, spargendolo direttamente sulla parte.
Chi, per sua natura tende ad arrabbiarsi facilmente, suda, è iperattivo, ha il vocione grosso, tende a diventare rosso, può giovare degli effetti benefici dell’aloe vera, perché smorza gli eccessi di calore.
Ha anche proprietà antivirali e immunostimolanti ed è, come detto sopra, un ottimo tonico per il fegato.
Sono sufficienti 1 o 2 cucchiai di gel diluiti in una tazza d’acqua 1-2 volte al giorno, oppure, se
assunta come bevanda già pronta, una mezza tazzina da caffè due-tre volte al giorno. 
il suo succo può essere miscelato con altre erbe come ginseng, camomilla, tiglio, iperico, tè verde ecc. oppure con miele per accentuarne i benefici effetti; va assunto 2-3 volte al giorno, normalmente ½ ora prima dei pasti.
Le sue qualità possono essere molto utili per la maggioranza delle persone, ci sono tuttavia persone che dovrebbero assumerla con precauzione o evitarla, in particolare chi ha chiari sintomi di freddo e chi soffre l’umidità, ha mani e piedi freddi, digestione molto lenta, gonfiore, diarrea, debolezza, dolori alla bassa schiena.
Per scoprire se sei una di queste persone, inizia ad assumerla gradualmente e osserva gli effetti, tieni conto però che gli stessi non sono immediati, lo stato di benessere, eccetto che per le applicazioni esterne, si osserva dopo qualche giorno.
Ti auguro tutto il meglio,
Adalberto.
I benefici del miele sono tantissimi, forse non li conosciamo ancora tutti, da millenni l’uomo lo usa non solo per dolcificare.
Ha un sapore davvero particolare, inconfondibile, ma i suoi benefici vanno ben oltre il semplice gusto e sapore dolce.
Uno dei più grandi errori che molte persone fanno riguardo al miele è che lo considerano malsano, un equivoco nato probabilmente dal fatto che il miele può essere nocivo nei bambini sotto l’anno di età in quanto il loro stomaco non ha ancora raggiunto la sua piena funzionalità digestiva, quindi non essere in grado di distruggere le spore di botulino che potrebbero essere presenti nel miele.
Le spore di botulino possono, attenzione possono, in rari casi, provocare il botulismo infantile, un rischio molto remoto ulteriormente ridotto nei mieli pastorizzati.
Tali spore possono sopravvivere nell’apparato digerente del neonato e, una volta nell’intestino, sviluppare minime quantità di una tossina che, anche se non letale, provoca dei disturbi.
Ma oltre l’anno di età e per il resto della vita, il miele non è affatto malsano. Ci sono tre settori specifici in cui il miele apporta grandi benefici. Leggi il resto di questo articolo »






