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Come onnivori, siamo predisposti per essere in grado di mangiare una grande varietà di alimenti.

Non esiste un modo per alimentarsi meglio o peggio, nessuna dieta è perfetta, se si consumano cibi sani e naturali.

Consigli per un’alimentazione varia e bilanciata.

Ognuno di noi è diverso con diverse esigenze nutrizionali.

Una persona può sentirsi bene mangiando carne rossa, allo stesso modo un’altra può sentirsi altrettanto bene mangiando riso e fagioli.

Il consiglio migliore per nutrirsi correttamente proviene da noi stessi, dal nostro corpo, dai suoi sintomi e dal livello di energia che ci si sente.

Il nostro corpo ha la capacità di guarire se stesso, tuttavia, non può lavorare contro se stesso.

Pertanto dalla qualità del cibo che mangiamo dipende la qualità della nostra salute e di conseguenza della nostra vita.

È chiaro che l’alimentazione naturale svolge un ruolo importantissimo a questo proposito.

Gli ingredienti naturali si trovano nei prodotti freschi, siano essi di provenienza animale o vegetale purchè naturale: carni, latte e derivati, verdure, ortaggi, frutta ecc.

Nella vita di oggi, in molte persone, vi possono essere delle carenze nell’alimentazione dovute alla non regolarità di consumare i pasti a casa o perché non si ha il tempo per cucinare in casa, gli integratori alimentari, possono sopperire alle carenze dell’alimentazione.

Una corretta alimentazione può garantire al nostro corpo buona salute ed energia e molti problemi di salute possono essere curati con successo.

Il problema, nella nostra alimentazione moderna, è che molti cibi, sempre di più, sono trattati con additivi alimentari o altamente elaborati che contengono molto poco cibo reale, in particolare poca frutta e verdura.

Questo è un particolare importantissimo che spesso è trascurato ed è soprattutto una semplice verità che nessuna scienza della nutrizione può modificare.

Ma qualcosa possiamo fare.

Prima di tutto, per mantenerci in ottima salute, dobbiamo dire “no” a tutte le forme di alimenti trattati. Essi non contengono i valori nutrizionali che si trovano negli alimenti naturali e quindi priva il sistema umano di nutrienti essenziali.

Quindi, è meglio stare alla larga da alimenti che contengono additivi chimici e scegliere alimenti naturali di stagione. In questo modo, una persona può rimanere in sintonia con se stessa rispettando il ciclo naturale.

Gli integratori alimentari possono essere di aiuto, ma senza eccedere, il corpo ha bisogno di vitamine e sostanze nutritive che gli integratori, per quanto siano di ottima qualità non sempre possono fornire, semplicemente  perchè quelle sostanze sono state create in laboratorio.

Non sto dicendo che facciano male o di non assumerli.Consigli per un’alimentazione varia e bilanciata.

Questi supplementi di vitamine e nutrienti che spesso assumiamo o che diamo ai nostri bambini, sono importanti perché forniscono enzimi, coenzimi e minerali ma non sono gli stessi che possiamo trovare nel tipo di alimentazione naturale di cui parliamo e che il corpo richiede.

Come detto sopra, il corpo umano è in grado di auto-ripararsi, molte persone, nelle città industrializzate, vivono in un ambiente tossico, questo significa che il lore corpo deve lavorare sodo per fornire autoguarigione.

I prodotti alimentari che acquistiamo al supermercato sono per la maggior parte trattati con additivi alimentari, che, secondo i produttori non fanno male, ma non si conoscono ancora gli effetti che l’accumulo di queste sostanza possa provocare nel corpo umano nel lungo periodo.

È dimostrato da innumerevoli studi scientifici che gli additivi alimentari possono provocare molte malattie:  sovrappeso, diabete, problemi cardiovascolari, stanchezza cronica, mal di testa, allergie, artrite, asma, problemi digestivi e tanti altri…

Molte di queste malattie hanno trovato la loro cura nella nutrizione naturale, varia ed equilibrata di cui si parla. Una nutrizione naturale, se adottata come regola quotidiana non cura i sintomi in modo isolato, ma ristabilisce l’equilibrio.

Un altro dei grandi benefici di un’alimentazione naturale è il controllo del peso che l’organismo attiva, a vantaggio non solo della salute ma anche del portafoglio.

Quindi, se vogliamo far scomparire tanti piccoli e grandi disturbi,  il consumo di alimenti naturali dovrebbe essere un’abitudine quotidiana.

I genitori devono insegnare ai loro figli che con un’alimentazione naturale, oltre a prevenire molte malattie, possono curare altri disturbi dei ragazzi in fase di crescita e di adattamento alla vita sociale, tra questi: problemi comportamentali, problemi della pelle, acne e psoriasi, infertilità e problemi legati al peso.

Possiamo dire allora che la nutrizione naturale permette il controllo della propria salute. Al contrario, la nutrizione con alimenti trattati o innaturali è la causa principale di molti problemi di salute.

Cosa puoi fare?

Tutto quello che devi fare è scegliere sempre alimenti naturali, variarli il più possibile facendo in modo che i vegetali (frutta, verdure e ortaggi) abbondino nella tua dieta. Falla diventare un’abitudine quotidiana!

Che cosa potrebbe essere più semplice?

Un saluto.

Adalberto.

Secondo i pareri di chi ascolti o leggi, troverai che sul caffè ognuno esprime il proprio giudizio: c’è chi dice che fa bene se assunto in piccole quantità e chi vorrebbe eliminarlo del tutto perchè molto nocivo per la salute.

Tre alternative al caffèQuesto articolo l’ho scritto per tutti ma in particolar modo per chi è a dieta.

La caffeina trasforma il glucosio  in grasso, ciò che rende il caffè zuccherato dannoso per la dieta.

Non parliamo poi se lo si accompagna con altri piaceri come panna, cioccolatino, biscottino ecc.

E, poiché questi sfizi creano dipendenza, ci si abitua e li si desidera sempre di più;

nessuno vuole veramente essere “dipendente” o “dipendente da” nulla, nemmeno dal caffè.

Se stai pensando di limitare il numero di caffè che bevi al giorno o eliminarlo del tutto dalla tua dieta, suggerisco qui tre grandi opzioni adatte anche a chi vuole bilanciare l’assunzione di caffè con altri tipi di bevande.

1) Tè nero o verde: Anche se il tè contiene caffeina, il contenuto di caffeina è molto più basso rispetto a quello del caffè; il tè è una alternativa molto più sana. Il tè verde in particolare può aiutare nei disturbi digestivi, e tutto il tè contiene antiossidanti che sono utili per combattere molti piccoli disturbi e addirittura prevenire malattie.

Il tè verde può anche aiutare le persone diabetiche a mantenere il corretto livello di zucchero nel sangue. Il tè verde, può essere consumato diverse volte e a qualsiasi ora della giornata; a differenza del caffè infatti gli effetti negativi che possono verificarsi sono molto inferiori.

2) Yerba Mate: molte persone pensano che la yerba mate sia una specie di tè, in effetti lo è  ma solo nell’aspetto: yerba mate proviene dalla pianta di yerba mate che cresce in Sud America, specialmente in Brasile dove è molto comune offrirlo all’ospite, più o meno come noi in Italia facciamo col caffè.

Tre alternative al caffè

Yerba mate: alternativa al caffè

Lo si prepara nel tipico contenitore a forma di pera (qui a fianco), le foglie di yerba mate, una volta essicate, vengono messe in infusione nell’acqua bollente, si lascia qualche minuto perchè il calore dell’acqua estragga tutte le sostanze benefiche, poi lo si beve succhiando dall’apposita cannuccia che ha alla sua base un filtro per evitare che pezzetti di erba passino lungo di essa ed essere ingeriti, che comunque non farebbero assolutamente male.

È possibile acquistare la yerba mate sfusa essicata o in pacchetti/filtro come il tè nei negozi specializzati in prodotti alimentari biologici o nelle erboristerie e può essere preparata in infuso come detto sopra o, se in filtri, come un normale tè.

La yerba mate contiene comunque bassi livelli di caffeina, ha quindi un effetto stimolante sul corpo; ma contiene anche altre sostanze benefiche per la salute, i benefici sono senzaltro superiori a quelli del tè.

Se ci si vuole liberare dal vizio del caffè, il gusto della yerba mate è abbastanza facile acquisirlo, all’inizio si farà un po fatica ma una volta abituati può essere ben accettato e tollerato dalla maggior parte delle persone che da sempre bevono caffè.

3) Succo di frutta o di ortaggi: bere succo di frutta o succo di verdura può essere una valida alternativa al caffè. Queste bevande sono piene di vitamine, e se le prepari in casa con frutta o verdura di provenienza biologica, si eviteranno un mucchio di zuccheri e di additivi vari.

Anche se queste bevande non forniscono la spinta immediata che si può ottenere dal caffè, sono una alternativa molto più sana che produrrà i suoi effetti positivi in tempi più lunghi ma darà una sensazione di benessere, di freschezza e di pulizia del corpo forse sconosciute.

Liberarsi dal vizio del caffè non è un compito facile, ma “tentar non nuoce”, provando queste alternative, avrai la strada spianata per non essere più dipendente dal caffè, per sempre.

Un saluto.

Adalberto.

Si sente spesso parlare delle meraviglie nutrizionali degli oli omega 3 e omega 6. Si tratta dei cosiddetti  acidi grassi sui quali si può fare un po di confusione anche perché provengono da diverse fonti naturali, inoltre, entrambi sono significativamente differenti.

Omega 3 e omega 6 – Le migliori fonti in natura

Salmone, fonte naturale di Omega 3

Ci sono quattro tipi di grassi che consumiamo regolarmente nella nostra alimentazione. Questi sono i grassi saturi, grassi monoinsaturi, grassi polinsaturi e grassi trans. I grassi monoinsaturi e polinsaturi sono grassi insaturi, quelli che fanno bene alla salute.

Gli oli omega 3 e omega 6 appartengono al gruppo degli acidi grassi essenziali che sono importanti per il nostro corpo. Omega 3 è composto da acido alfa-linolenico e omega 6 è composto da acido linoleico.

Sia gli omega 3 che gli omega 6 svolgono un ruolo cruciale nel funzionamento del nostro corpo. Ciò che li rende così essenziali è la loro struttura chimica che attiva la secrezione delle prostaglandine.

Le prostaglandine sono sostanze simili agli ormoni che permettono la contrazione e il rilassamento muscolare, il funzionamento dei vasi sanguigni, controllano la pressione sanguigna e curano le infiammazioni.

Tuttavia, gli acidi grassi omega 3 e omega 6 non possono essere sintetizzati dal nostro organismo, quindi abbiamo bisogno assumerli attraverso l’alimentazione.

Le fonti naturali più ricche di acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6 sono le noci, il pesce, i semi e i cereali integrali. Seguono i semi di lino, l’olio di canola, l’olio di semi di girasole, l’olio di cartamo, l’olio di canapa e quello di cocco. Le fonti di omega 6 sono molte di più rispetto a quelle di omega 3.

La ricerca dimostra che l’omega 3 è uno dei nutrienti più importanti che il nostro corpo richiede. Sono i componenti principali delle nostre cellule nervose e controllano il funzionamento del cervello e il cuore. È imperativo che si includano più fonti di acidi grassi omega 3 e omega 6 nella dieta.

Come si fa a mantenere un equilibrio nell’assumere oli omega 3 e omega 6?

Per una salute ottimale, è importante che il rapporto tra omega 3 omega 6 sia di 3:1. Con la nostra alimentazione, fatta principalmente di prodotti alimentari trasformati, assumiamo circa 20 volte più omega 6 rispetto agli omega 3.

Questo è il fattore principale alla base dell’aumento dei disturbi cardiovascolari, pressione alta, problemi della pelle e altre condizioni infiammatorie.

Per aumentare il nostro fabbisogno di omega 3, abbiamo bisogno di consumare più oli di pesce, in particolare quelli estratti da pesci di acque fredde come il salmone, e di mare come tonno, sgombro e sardine; ma anche ortaggi a foglia verde come spinaci, broccoli, tofu e soia sono ricchi di acidi grassi omega 3.

Qual’è la scelta giusta tra omega 3 e omega 6?  I grassi omega 6 aiutano a controllare le malattie infiammazione, come artrite e malattie autoimmuni.

Gli acidi grassi omega 3 riducono i trigliceridi e aiutano a mantenere il colesterolo HDL nel nostro flusso sanguigno. Questo permette di limitare il pericolo di varie malattie, principalmente coronariche e ictus. Inoltre

Omega 3 e omega 6 – Le migliori fonti in natura

Sardine

trattano problemi di pelle come eczema e psoriasi. Infiammazioni articolari e artriti di vario tipo possono essere prevenute e curate con l’assunzione regolare di olio di pesce.

Quindi, la fonte più ricca di Omega 3 è l’olio di pesce in quanto fornisce DHA (acido docosaesaenoico) ed EPA (acido eicosapentaenoico), i due più importanti acidi grassi che il nostro corpo richiede.

Tieni presente però che, con l’aumento dei livelli di mercurio nelle acque dei mari, non è più sicuro consumare regolarmente grandi quantità di pesce; questo è il motivo principale per cui i medici suggeriscono sempre più il consumo di oli di pesce distillati molecolarmente, a tale proposito vedi questo prodotto e quest’altro,  che sono liberi da tutte le tossine come mercurio ed altri metalli.

Un saluto.

Adalberto.

Come il cibo può diventare la medicina per curare corpo, mente e spirito

Alimentazione e spiritualità

Alimentazione e spiritualità

Se è vero che tutti gli esseri umani hanno la necessità di nutrirsi regolarmente per poter sopravvivere, non è così scontato che tutti gli uomini siano consapevoli dell’effetto che gli alimenti hanno sul piano fisico, psichico e coscienziale.

Sono infatti poche le persone che con cura scelgono il cibo tenendo conto della propria costituzione psico-fisica, ma acnche della capacità dei cibi di influenzare la nostra coscienza.

La scienza della nutrizione in occidente ha fatto passi importanti in questi ultimi cinquant’anni, e alcune di queste scoperte sono oggi bagaglio culturale di una parte della popolazione. Poco si sa ancora su quelli che sono gli effetti che gli alimenti hanno sulle nostre emozioni e sulla nostra coscienza.

Per comprendere approfonditamente questi aspetti possiamo avvalerci della millenaraia conoscenza dell’Ayurveda, il più antico corpus di conoscenza medica conosciuto dall’umanità, e dello yoga, la millenaria scienza della reintegrazione della coscienza individuale con quella cosmica.

L’ayurveda si prefigge di prevenire il disagio psico-fisico, rafforzare la vitalità nell’organismo, accrescere la durata della vita e sviluppare nell’individuo la consapevolezza della propria identià spirituale.

L’Ayurveda è costituita da otto branche di conoscenza tra cui la pediatria, l’ostetricia, la ginecologia, la dermatologia, la chirurgia (anche quella estetica), l’oftamologia, la tossicologia e l’otorinolaringoiatria.

Nella Caraka e nella Sushruta Samhita troviamo indicazioni molto precise ed approfondite su come  preservare la vita nel corpo e come accresce le potenzialità psico-fisiche dell’individuo utizzando il cibo come una medicina.

Il fine dell’Ayurveda non è quello di combattere la malattia, bensi sviluppare un crescente benessere sul piano fisico, psichico e coscienziale. Sono questi infatti i tre piani che caratterizzano l’essere umano e ogni altra creatura dell’universo, dai mammiferi agli esseri votali, dalle piante agli esseri acquatici, dagli insetti fino ai minerali.

Si può parlare di medicina olistica solo quando si vede l’essere umano come un esssere bio-spico-spirituale e si opera per favorie un equilibrio crescente tra ognuno di questi piani.

L’ayurveda fonda le sue radici nel sistema teoretico del samkhya, il quale spiega attraverso una dettagliata e progressiva enumerazione, gli elementi costitutivi del cosmo così come quelli dell’essere umano. Infatti gli elementi dell’universo fenomenico sono gli stessi presenti nel nostro corpo fisico, gli atomi degli alimenti che ingeriamo diventano parte della struttura atomica del nostro organismo.

Caraka e Sushruta, due tra le più importanti figure della storia dell’ayurveda vissute tra il VII e il VI sec. a.C., affermano nei loro trattati: “Una determinata dieta o un farmaco specifico non sarannoefficaci se vengono assunti di malavoglia dall’individuo… Saranno efficaci solo quando la persona avrà la sensazione che prendendoli sarà in grado di mantenere la propria salute abituale o di liberarsi dalla malattia di cui soffre”.

Non solo il cibo influenza la salute del corpo, ma la nostra attitudine quando lo cosumiamo, il tempo, il luogo e le persone con cui ci associamo quando lo consumiamo, tutti questi fattori determinano il risultato finale: benessere, profondo appagamento, gioia e gratitudine oppure irritazione, agitazione, insensibilità, confusione e malattia.

Tra questi due poli opposti possiamo trovare infinite sfumature e possibilità di esiti diversi.

Per lo yogi realizzato (colui che ricerca in ogni cosa che fa la comunione con Dio, colui che ricerca la connessione tra le parti e il tutto) il cibo è brahman, ovvero spirito.

Vedere il cibo come spirito o come materia è questione di coscienza: il samkhya spiega infatti che gli esseri viventi (purusha) e gli elementi costitutivi dell’universo (prakriti) hanno la stessa origine nel Parampurusha, l’Essere Supremo.

Quindi materia e spirito hanno la stessa comune origine divina.

La trasformazione del cibo da materia in spirito dipende dalla coscienza dell’osservatore. Come spiega la fisica dei quanti, l’osservatore modifica la realtà semplicemente osservandola in quanto ne è parte attiva. Quindi l’universo come realtà interattiva, in cui la nostra coscienza gioca un ruolo decisivo in tutto quel che facciamo, anche in quello che mangiamo.

Dr. Fabio Manfredi (Docente del Centro Studi Bhaktivedanta)

Siamo tutti in acidosi 2 di 2.

Vedi Siamo tutti in acidosi 1 di 2.

L’alimentazione ideale dovrebbe dare maggiore attenzione agli alimenti basici.

Siamo tutti in ACIDOSI (2 di 2)

Siamo tutti in acidosi

Esistono molti studi che danno indicazioni su quale sia la corretta alimentazione, quella ottimale per essere in buona salute.

In questi studi è stato dimostrato che alimenti notoriamente molto salutari come la frutta e la verdura contengono una quantità di sostanze vitali basiche particolarmente elevata.

Per essere in buona salute, l’equilibrio acido-basico deve essere bilanciato ed è necessario che l’80% degli alimenti sia ad azione basica.

L’equilibrio tra gli acidi e le basi è fondamentale.

L’organismo umano, principalmente attraverso l’alimentazione ma non solo,  è continuamente esposto ad una quantità di sostanze acide e non acide (basiche).

In una persona in buona salute gli acidi e le basi si trovano in equilibrio dinamico fra loro, anche se le sostanze basiche dovrebbero sempre prevalere.

Gli studi degli esperti oggi sono orientati ad approfondire le conoscenze per creare le condizioni di un corretto equilibrio acido-base bilanciato che, è ormai noto, consente di contrastare efficacemente un gran numero di malattie.

Il valore del pH

Il valore del pH è il grado di acidità di un liquido. In una scala da 0 a 14 un pH inferiore a 7 indica che il liquido è acido, uno superiore a 7 indica che il liquido è basico. Il valore del pH del sangue umano è compreso fra 7,35 e 7,45; è quindi leggermente basico. Per vivere in buona salute, il nostro organismo deve mantenere in ogni circostanza il suo valore pH entro quest’ultimo intervallo di valori.

Il nostro organismo dispone di sostanze “di scorta” in grado di contrastare o neutralizzare eventuali valori non compresi entro i suddetti limiti. Queste sostanze vengono prelevate dalle ossa e dai denti, in un organismo non in buona salute anche le scorte vengono ad esaurirsi.

Di conseguenza un’iperacidità cronica non bilanciata determina una progressiva demineralizzazione delle ossa.

Misurare il grado di iperacidità è abbastanza difficoltoso, molte farmacie tuttavia, conSiamo tutti in ACIDOSI (2 di 2) apparecchiature elettroniche e attraverso bastoncini che assumono colorazioni diverse a seconda del valore pH misurato, possono farlo. In alternativa in molti casi viene riconosciuta sulla base di sintomi come la difficoltà di concentrazione, l’apatia, la maggiore sensibilità alle infezioni, ecc.

Un aumento della quantità di acidi nell’organismo può venire a crearsi, oltre che dalle abitudini alimentari, da influssi ambientali e dalle odierne abitudini di vita nei paesi industrializzati.

La moderna alimentazione, oggi, è sempre più costituite da cibi trattati dalle industrie alimetari, precotti o pronti al consumo. Il consumo di questi cibi, cioè di proteine, zuccheri e grassi così trattati, incrementa la quantità di acidi nell’organismo.

Per influssi ambientali intendo l’ambiente in cui viviamo che, a causa dell’industrializzazione,  indirettamente provoca nell’ambiente e quindi anche sull’uomo, piogge acide, deforestazione o morte delle vegetazioni, peggioramento della qualità dei terreni di coltivazione, ecc.

Le nostre abitudini di vita come stress, vita frenetica, sforzi psichici e fisici eccessivi ecc. contribuiscono alla formazione di acidi, alterando l’equilibrio acido-base dell’organismo.

Cosa possiamo fare?

Qualche cosa comunque possiamo fare per salvaguardare o ristabilire situazioni alterate di basicità nell’organismo:

Diete e digiunoterapie: le diete e le digiunoterapie aumentano la degradazione dei depositio di grasso e di conseguenza la liberazione di prodotti acidi del metabolismo, che l’organismo espelle.

Nicotina, alcool e caffeina: queste sostanze incrementano la produzione di acidi nell’organismo, l’assunzione dovrebbe essere limitata il più possibile per matenere un equilibrio acido-base.

Sport e attività fisica: gli sforzi fisici, attraverso la sudorazione, fanno perdere all’organismo una maggiore quantità di sostanze minerali e oligoelementie producendo sostanze acide e privandolo delle prezione sostanze basiche che dovrebbero essere reintegrate prima possibile.

Malattie croniche: Le malattie, specialmente se croniche, rappresntano per l’organiosmo uno stress eccezionale. Diabete, malattie reumatiche, gotta, malattie gastrointestinal e renali, impediscono all’organismo di mantenere l’equilibri acido-base naturale.

Se le sostanze vitali non vengono reintegrate, i principali sintomi possono essere: perdita delle forze e crollo delle prestazioni fisiche, maggiore sensibilità alle infezioni, tempi lunghi nel rimarginare ferite, dolori alle ossa e ai muscoli e difficoltà di concentrazione.

La perdurante iperacidità dell’organismo compromette quindi la salute e può portare all’insorgenza di determinate malattie croniche come osteoporosi, reumatismi, stanchezza, apatia, nervosismo ed irrequietezza, disturbi muscolari, articolari e calo delle prestazioni fisiche, più sensibilità allo stress, difficoltà di concentrazione e maggiore difficoltà ad affrontare e risolvere i problemi quotidiani, alterazioni della pelle, dei capelli e delle unghie.

Dopo tutto ciò è chiaro che dobbiamo far sì che gli alimenti che assumiamo contengano quantità di nutrienti con sostanze vitali basiche (minerali ed oligoelementi).

Nelle tabelle che seguono ho elencato i vari alimenti ad azione basica o acida sull’organismo, sono suddivisi in categorie. Considera che non è tutto acido ciò che ha un gusto acido, il limone ad esempio esercita un influsso positivo sull’equilibrio acido-base.

L’alimentazione ideale prevede il consumo di frutta e verdura fresche di stagione nonché della maggior parte dei latticini. Questi cibi rappresentano la fonte principale delle sostanze vitali basiche e pertanto dovrebbero predominare nella nostra alimentazione.

CARNI E PESCI SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10
anatra
capriolo
carne di maiale semigrassa
carne di manzo semigrassa
carne di tacchino
cotoletta di maiale
fegato (manzo o maiale)
filetto di manzo
frattaglie
gamberetti cotti
lepre
merluzzo
mitili
oca
orata
pasticcio di fegato
pesce persico
pollo
prosciutto
salmone affumicato
sardine sott’olio
sgombro
sogliola cotta
trota
-6,7
-4
-3,3
-5
-5,9
-2,1
-9,2
-3,7
-3
-4,5
-5,5
-6,2
-9
-6,2
-7
-3,7
-8,5
-4,4
-4,8
-6
-4
-5,4
-5,2
-6,9
PANE, FARINE, PASTA, RISO E CEREALI SCALA APROSSIMATIVA  ACIDITA’ da 1 a 10 SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10
pane bianco
fette biscottate
pane di soia
pane integrale
pane di segale
pane ai cereali
mais (semi interi)
segale integrale
fiocchi d’avena
grano saraceno (sbucciato)
riso
farina di frumento
farino di frumento integrale
miglio (semi sbucciati)
farina di segale
farro verde (integrale)
cornflakes
macheroni
tagliatelle
spaghetti
gnocchi
paste con farine integrali
-2,5
-3
-3,5
-3,7
0
-0,7
-1,3
-1,5
-1,6
-2,3
-2
-2,2
-3,4
-3,6
-4
-5
-4
-4
-4
-4
-4
0,5
0
LATTE, LATTICINI E FORMAGGI
SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10
gouda
parmiggiano
emmental
kefir
latte intero
latticello
latte magro
yogurt
edam (from. Alla panna)
brie
frormaggio fresco (alla doppia panna)
quark
-1,2
-2
-2,8
-3,2
5
4,4
2,2
2
1,9
1,8
1,6
1,1
FRUTTA, FRUTTA SECCA, VERDURE E INSALATE
SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10 SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10
mandorla dolce
nocciola
pistacchio
fichi secchi
uva sultanina
banana
kiwi
arancia
ciliegia
mango
pompelmo
limone
uva
fragola
pesca
mela
melone
pera
finocchio
spinacio
carota
cipollotto
aglio
porro
valerianella
rapanello
patata
lattuga
pomodoro
cavolo rapa
insalata
peperone
cavolfiore
cetriolo
semi di soia secchi
broccoli
fagioli
pisello
asparagi
cavoletti di Bruxelles
crauti
0
-1
-1,6
-3
6,2
4,5
0,2
10
6,7
3,2
3
2,8
2,7
2,7
2,6
2,6
2,5
2
2
1,8
1,6
1,4
7
4,9
3,5
3,2
3
2,8
2,7
2,2
2,1
2
1,9
1,7
1,5
1,4
1,3
1,3
1
0,9
0,8
0
BEVANDE SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10

SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10

succo d’arancia
succo d’uva
succo di pomodoro
succo di mela
vino rosso
vino bianco
bevande alla cola con caffeina
birra chiara
-0,7
-0,09
2,6
2,3
2
2
1
1
ALTRO SCALA APROSSIMATIVA ACIDITA’ da 1 a 10

SCALA APROSSIMATIVA ALCALINITA’ da 1 a 10

zucchero non raffinato
aceto
miele
zucchero raffinato
olio d’oliva
uovo di gallina
0
-1
-4,9
1,7
1
0,4
0

Fonte: La soluzione totale, Dott. Marco Rho, ed. EcoSalute.

Vedi: Siamo tutti in ACIDOSI, 1 di 2.

Le ferie sono alle porte, la spiaggia è il luogo in cui ci si confronta nella cosiddetta prova costume

In forma... o hai bisogno di perdere qualche chilo?Ormai è tempo di spiaggia,  se non sei soddisfatto/a di quello che ti dice lo specchio, hai ancora poco tempo per “metterti in linea”.

sarebbe stato meglio arrivare a questo momento con un controllo costante del peso e dell’alimentazione, per vari motivi non è stato così, mantenere una linea esemplare non è facile.

La notizia è di questi giorni, proprio in concomitanza delle prime settimane di spiaggia, 4 italiani su 10 non sono pronti ad affrontare la prova costume perchè un po (o tanto) in sovrappeso o, nel 10% dei casi, obesi.

Uno stile di vita più attento alla salute, è stato trascurato da molti durante il periodo invernale.

Risulta infatti che durante l’inverno, il 28% degli italiani vive una vita sedentaria, mentre solo il 10% mangia frutta cinque volte al giorno secondo le regole della sana alimentazione.

E’ perchè spesso manca la volontà ma le regole da seguire sono semplici:

1. Seguire un’alimentazione equilibrata e varia: privilegiare alimenti di stagione e ridurre il consumo di prodotti surgelati o gia pronti, perchè trattati con additivi alimentari tra i quali quelli più nocivi, i conservanti.

2. Idratare l’organismo: bere almeno 2 litri di acqua al giorno che aiutano il corpo ad eliminare le scorie e le tossine; limitare, o se possibile, eliminare bevande zuccherate, colorare ed alcolici.

3. Aiutare l’attività intestinale con alimenti ricchi di fibre.

4. Seguire uno stile di vita tranquillo e, importante, dedicare un po di tempo all’esercizio fisico (anche leggero, come camminare) quotidianamente.

In forma... o hai bisogno di perdere qualche chilo?GR2 Control rappresenta la punta più avanzata della conoscenza scientifica nel settore della perdita e del controllo del peso.

Il programma si basa sulle innovative scoperte relative al modo in cui la risposta glicemica riesce a tenere bassa la domanda di secrezione di insulina, mantenendo bilanciati i livelli di energia per periodi di tempo più lunghi prolungando la sensazione di sazietà tra un pasto e l’altro.

In forma... o hai bisogno di perdere qualche chilo?

Il programma GR2 Control ti permette di rimanere nella zona di controllo glicemico, al riparo cioè da quelle “montagne russe” che ti renderebbero soggetto/a alla “trappola insulinica“, come è definito quel processo per cui l’organismo blocca la combustione dei grassi e comincia ad immagazzinarli.

vedi il video

GR2 control è un programma per perdere peso fondato su basi scientifiche realizzato dal Comitato di Consulenza Scietifica o SAB (Scientific Advisory Board) della GNLD.

I risultati dei test clinici sono stati pubblicati sul giornale del Collegio Americano della Nutrizione

Si può mangiare 5 volte al girno,

Non contiene caffeina aggiunta, non ci sono inibitori di grassi, non contiene efedra, guarana, nessuno zucchero, edulcorannte o sodio aggiunti, non contiene sostanze stimolanti, non ci sono controindicazioni, non contiene ingredienti che in qualche modo possano essere pericolosi.

Non ci sono calorie o punti da contare, non ci sono controlli da effettuare, incontri o costose visite per le verifiche, non ci sono altri pasti preconfezionati da acquistare.

Controlla il tuo desiderio di dolci, cioccolato e amidi.

In forma... o hai bisogno di perdere qualche chilo?E’ un programma completo che puoi autogestire, è una formula esclusiva della GNLD ad alto contenuto di proteine e basso contenuto di carboidrati.

Favorisce un maggiore consumo di grassi e riduce il loro assorbimento;

contiene vitamine, minerali e tutti e 22 gli aminoacidi, questo insieme (formulato e sperimentato in tutto il mondo da milioni di persone) ti permetterà di dimagrire senza sentire la classica spossatezza, anzi ti sentirai meglio, in forma e pieno/a di energia.

Il programma completo comprende tutti gli strumenti perchè tu possa seguire e controllare i tuoi progressi nel dimagrire: una guida al successo piena zeppa di suggerimenti, il percorso da seguire per dimagrire con successo, le quantità dei cibi, come prepararli, una lista di cibi SI e cibi NO, un centimetro per misurare il girovita… e tanto altro:

Puoi ordinare il programma completo per due settimane che include la guida al successo e tutti i suggerimenti per dimagrire naturalmente come indicato sopra, oppure singolarmente i principali prodotti del programma.

- GR2 Control Meal replacement protein shake
- GR2 Contro Fiber Supplement

- GR2 Contro Herbal Complex

Ti suggerisco tuttavia di iniziare con il programma completo e, una volta raggiunto il tuo peso forma acquistare, a seconda delle tue necessità, uno o più degli altri prodotti per mantenere il tuo peso forma.

Il programma completo dura due settimane e può essere ripetuto all’infinito fino al raggiungimento del peso foma, il numero di chili che puoi perdere dipende da te, varia da persona a persona, ci sono persone che dimagriscono 7 chili e altre che non riescono a perderne più di 4, i risultati sono comunque assicurati.

Un saluto!

Adalberto.

P.S. Sono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, nello spazio qui sotto, per email o per telefono.

Siamo tutti in acidosi 1 di 2.

Il nostro organismo, per vivere in salute, deve trovarsi sempre in un equilibrio acido-alcalico.

vedi siamo tutti in ACIDOSI 2 di 2.

Siamo tutti in ACIDOSI (1 di 2)

Siamo Tutti In Acidosi

Se il corpo produce più residui acidi rispetto al livello che può espellere e neutralizzare, si creerà progressivamente uno stato di acidosi, cioè di malattia.

Se l’equilibrio acido-alcalico viene alterato, le funzioni ottimali dell’organismo si deteriorano.

Il corpo adotterà dei meccanismi per cercare di ripristinare l’equilibrio.

Nel caso si sia in una situazione protratta di carenza di minerali alcalini e di una contemporanea sussistenza di acidosi, il corpo decide di utilizzare le proprie riserve alcaline, iniziando a prelevare il calcio dalle ossa.

L’acidosi, infatti, si crea con un lento processo che dura molti anni.

Oggigiorno i bambini iniziano ad essere in acidosi già dalla nascita a causa dell’alimentazione acidificante adottata nei paesi occidentali, quindi anche in Italia.

Il tipo di alimentazione è la causa principale dello stato di acidosi delle persone. Questo tipo di alimentazione promuove l’acidosi e nello stesso tempo la carenza di minerali alcali nel corpo.

L’acidosi si crea anche per altre cause come:

- una ridotta capacità di espulsione degli acidi da parte dei tre organi emuntori primari: fegato/cistifellea, intestino e reni;

- dalla mancanza di un adeguato esercizio fisico, che come si sa, fornisce ossigeno all’organismo e di cui necessitiamo;

- da un’insufficiente assunzione di acqua che limita la capacità espulsiva dei reni;

- da squilibri intestinali e processi conseguenti di putrefazione che influiscono sull’alterazione del giusto equilibrio acido-alcalico.

In altre parole, se esiste uno problema di salute, quasi sicuramente esiste acidità nell’organismo.

Ma cosa vuol dire essere in acidosi o in alcalinità?

È la domanda che ti stavi chiedendo fin dall’inizio, vero? Bene, continua a leggere.

pH è l’abbreviazione di “potenziale idrogenionico”. In una soluzione è la misura della concentrazione dei suoi ioni di idrogeno. Più alto è il valore del pH più la soluzione è alcalina e ricca di ossigeno; più basso è il valore del pH più la soluzione è acida e meno ricca di ossigeno.

L’intervallo di pH  è tra 0 e 14. 7 è il valore neutro.

Tutto ciò che è oltre il valore 7 è alcalino, ciò che è sotto è acido.

Se il pH nel corpo non è leggermente alcalino, il corpo non guarisce. Indipendentemente dal tipo di terapia scelta per guarire, la cura non avrà effetto fino a quando il livello di pH nel corpo non sia cresciuto.

Se il pH non è in uno stato di equilibrio, non è possibile assimilare efficacemente vitamine, Sali minerali e nutrienti.

Il livello di pH nel corpo è determinante per il totale benessere quindi per sentirsi davvero in buona salute.

Il sangue umano ha un valore di pH molto ristretto; 7,35 – 7,45; sopra e sotto questi valori si è in malattia o si sentono sintomi.

Il valore ideale del pH è 7,4.

Siamo tutti in ACIDOSI (1 di 2)

5 regole fisse per vivere in salute

È stato scientificamente dimostrato da innumerevoli ricerche che le malattie, soprattutto il cancro, non hanno possibilità di sopravvivere in un clima alcalino, mentre prosperano in un clima acido.

Un clima acido riduce anche le funzioni dell’organismo per produrre le cellule energetiche necessarie per riparare i tessuti danneggiati e per depurare lo stesso dai metalli pesanti.

Inoltre, un clima acido, favorisce lo sviluppo delle cellule tumorali ed aumenta il livello relativo di suscettibilità all’affaticamento e alle malattie.

In pratica il valore del pH influenza tutto l’organismo. Il corpo deve avere un pH bilanciato, altrimenti non funziona correttamente.

Nel prossimo articolo parleremo di come riuscire a creare nel proprio corpo un pH bilanciato, cioè come creare le condizioni per vivere in buona salute.

Vedi: Siamo tutti in ACDOSI, 2 DI 2

un saluto.

Adalberto

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