Articoli marcati con tag ‘additivi alimentari’
Se sei a dieta e non hai mai avuto successo devi cambiare sistema di alimentazione.
Risparmia al tuo organismo le torture giornaliere degli additivi alimentari presenti in centinaia di cibi pronti o precotti che ormai, la maggior parte delle persone, consuma ogni giorno senza porsi tanti problemi.
Il tuo organismo, specialmente se sei una di quelle persone che hanno provato tante diete senza successo, ha bisogno di cambiare tipo e sistema di alimentazione. Una buona soluzione è quella di cominciare, e se possibile mantenere, una dieta a base di alimenti naturali.
I cibi confezionati e trattati, ai quali le industrie alimentari riescono a dare l’aspetto e il sapore voluti, soddisfano al meglio la nostra necessità di fare presto e di mettere in tavola, a volte in pochi minuti, fumanti e deliziose pietanze pronte per essere gustate.
I coloranti sono sostanze che, pur non aggiungendo all’alimento o alla bevanda alcun valore nutrizionale, gli conferiscono colore oppure gli restituiscono la colorazione originaria.
In altre parole i coloranti ingannano il consumatore in quanto danno all’alimento un aspetto più naturale, più appetitoso e creano la sensazione che il prodotto sia di buona qualità.
I coloranti sono indicati nella confezione dell’alimento tra gli ingredienti con una sigla costituita dalla lettera E (Europa) seguita da tre cifre a indicare il tipo di colorante utilizzato.
Nella lunga lista degli additivi alimentari i coloranti occupano i numeri dal E100 all’E197.
A discrezione del produttore dell’alimento i coloranti possono essere indicati nella lista degli Leggi il resto di questo articolo »
Zucchero bianco, di canna, grezzo, tutti sanno cos’è, ma i dolcificanti o edulcoranti sono davvero poco calorici? fanno perdere peso? Sono sicuri per la salute?
Li chiamano anche “light” e sono diffusissimi; quando prendi il caffè al bar hai sempre l’alternativa: lo zucchero (che si chiama anche saccarosio) oppure un dolcificante; ce ne sono ti tanti tipi ma in pochi sanno esattamente il contenuto.
Sugli edulcoranti c’è un’enorme confusione nonostante siano molto diffusi. I dubbi sono soprattutto sul loro reale potere dolcificante e sulla loro sicurezza dal punto di vista della salute.
Gli edulcoranti non sono tutti uguali. Possono essere raggruppati in due grandi categorie:
- quelli artificiali o intensivi, che hanno un potere dolcificante, a parità di quantità, da 30 a 600 volte maggiore rispetto allo zucchero e in cui il numero di calorie è molto basso o assente.
- quelli naturali di cui ci occuremo nella seconda parte; hanno potere dolcificante più o meno simile a quello dello zucchero con qualche eccezione.
In questa prima parte ci occupiamo di quelli artificiali. Nella tabella che segue vediamo i principali, sono prevalentemente sintetici. Possono avere un retrogusto poco gradevole e suscitare effetti negativi in persone particolarmente sensibili, in compenso però sarebbero poco calorici ma non sempre.
dolcificanti intensivi o artificiali |
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| dolcificante | caratteristiche | principali effetti collaterali |
dove si può trivare |
| Acesulfame K |
(K sta per sale di potassio). Sintetico con potere dolcificante 250 volte maggiore dello zucchero | Sospettato di essere cancerogeno e di alzare il colesterolo. Usato spesso insieme all’aspartame. | Bevande analco-liche, Alimenti dietetici, alimenti a cottura ridotta. |
| Aspartame | Sintetico con potere dolcificante fino a 250 volte maggiore rispetto allo zucchero in funzione del tipo di alimenti nei quali viene utilizzato. Adatto alle persone che vogliono ridurre l’apporto di calorie e ai diabetici. | Accusato di provocare almeno 92 effetti collaterali: mal di testa, morbo di Alzheimer, di Parkinson, sclerosi a placche, cancro… E’ il più commercializzato e forse il più nocivo tra gli edulcoranti sintetici. Si trova su almeno 6000 prodotti e 600 farmaci. | Alimenti dietetici, desserts, dolciumi, bibite gasate, integratori alimentari. |
| Isomalto | Sintetico, derivato dallo zucchero, potere dolcificante di circa la metà. può essere fabbricato tramite ingegneria genetica. Non provoca carie dentali. | In quantità elevata provoca disturbi gastrici, flatulenze, diarrea. in dosi superiori a 50 g/giorno per adulti e 25 g/giorno per ragazzi diventa un lassativo. | Alimenti a cottura ridotta, desserts, gelati, cioccolato senza zucchero. |
| Saccarina | Scoperto nel 1879, è stato il primo dolcificante artificiale. Ha potere dolcificante da 200 a 500 volte superiore a quello del saccarosio o zucchero, ha un retrogusto amaro che a molti non piace. Contenuto calorico nullo. |
Può provocare forti allergie ed è certamente cancerogeno. Da prove effettuate negli anni la saccarina potrebbe accumularsi nella vescica e provocare tumori. Vietato in molti paesi. | Tanti alimenti dietetici, bevande analcoliche, dolciumi, gomme e caramelle. |
| Sucralosio (splenda) | Di recente scoperta (1976), derivato dal saccarosio trattato col cloro. E’ 600 volte più dolce dello zucchero. Oggi è in forte crescita, si stanno costruendo stabilimenti di produzione in tutto il mondo. E’ contenuto in circa 4500 prodotti alimentari. Su molte preparazioni sostituirà completamente lo zucchero. | Accusato di provocare danni al sistema immunitario e di attaccare i reni e il fegato. Alcune associazioni di consumatori americane chiedono il ritiro dello splenda dal mercato per vari motivi tra cui quello che il sucralosio è un prodotto altamente lavorato, non naturale. | Alimenti dietetici, dolciumi, prodotti da forno. |
| Maltitolo | Sintetico, derivato dal saccarosio o dal lattosio ma può essere fabbricato col mais geneticamente modificato. Usato anche come supporto per additivi alimentari. Chimicamente è simile al sorbitolo (vedi Il post: Oltre lo zucchero 2). Ha potere dolcificante leggermente inferiore a quello dello zucchero. | Accusato di ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza la formazione di carie, può provocare diarrea e meteorismo. | Alimenti per diabetici, confetteria cioccolato, gomme da masticare, caramelle, prodotti farmaceutici e cosmetici. |
Un affettuoson saluto.
Adalberto Garippa.
P.S. Se vuoi sei il benvenuto a lasciare commenti/domande qui sotto. Grazie.
Dieta mediterranea per tornare in forma dopo le feste
“Epifania tutte feste porta via” anche tutte le leccornie dalla nostra tavola.
Per oltre dieci giorni ci siamo abbuffati, abbiamo mangiato e bevuto senza limiti, oltre alle stuzziccanti preparazioni, ci abbiamo aggiunto panettone, torrone, frutta secca ed esotica e tanto altro, poi vini, spumanti e liquori, a casa, da amici, da parenti o al ristorante, ogni occasione è stata buona per… continuare a mangiare.
Negli ultimi 100 anni abbiamo assistito ad una crescita incredibile dell’industria chimica. Oggi la chimica è in ogni oggetto di uso comune: oggetti domestici, gicattoli per bambini… in casa, in ufficio, in fabbrica… ciò può essere utile e positivo poichè ci rende la vita più semplice e comoda, ma…
queste sostanze sono presenti praticamente ovunque. Vengono rilasciate nell’ambiente e si spostano nell’aria e nell’acqua fino alle aree più remote, come le Alpi e i poli. In alcune il processo di decomposizione è molto lento e possono così entrare nella catena alimentare degli animali e dell’uomo.
Ecco che ce le ritroviamo, seppure in quantità irrisorie nel cibo che mangiamo o che mettiamo in tavola ogni giorno. Ma che effetti possono provocare nel lungo periodo? Leggi il resto di questo articolo »

L’uomo, per sua natura, è un animale onnivoro cioè mangia di tutto. Molte persone accettano passivamente per problemi economici e per comodità ogni tipo di alimento che l’industria alimentare mette loro a disposizione.
Sono quelle persone che al supermercato spingono carrelli della spesa colmi di scatolette, pane avvolto nel celophan, dolci coloratissimi in confezioni trasparenti e “anti schiacciamento”, bibite gasate multicolori, formaggi e carni preconfezionati, pesci precotti o affumicati pronti al consumo, minestre, paste e risotti precotti… ecc. ecc.
Tutti abbondantemente arricchiti di additivi alimentari tra cui conservanti, coloranti, addensanti, esaltatori di sapidità e chi ne ha più ne metta…
Questi alimenti sono tutti gustosissimi grazie appunto agli additivi alimentari e ai grassi animali utilizzati dall’industria alimentare Leggi il resto di questo articolo »






